L’annuncio della realizzazione da parte di Amazon Studios di un progetto televisivo basato sull’universo del Signore degli Anelli ha portato con sé una serie di domande, non ultima quella relativa ai costi. Reuters ha recentemente portato a termine un interessante report, basato sull’analisi dei documenti della compagnia, che ha individuato nel medio e lungo periodo gli investimenti sostenuti, ed eventuali ricavi, della piattaforma nella produzione di contenuti originali.

Tra le cifre spicca appunto una previsione di costi relativi alla serie del Signore degli anelli, che potrebbe arrivare a 500 milioni di dollari solo per le prime due stagioni. Determinanti per il raggiungimento di questo altissimo margine di spesa i costi per l’acquisizione dei diritti, avvenuta lo scorso novembre per 250 milioni. L’altra metà andrebbe suddivisa tra produzione e marketing.

Lo studio di Reuters ha preso in esame 19 serie originali di Amazon, valutandone i costi, il pubblico e gli abbonati generati da ogni singola serie. I prodotti originali avrebbero attirato dal 2014 al 2017 circa il 25% dei nuovi abbonati a Prime. Amazon utilizza un sistema detto “first stream” per valutare il successo o il fallimento di un progetto originale. Secondo questo approccio i costi di produzione e marketing vengono divisi per il numero di abbonati che hanno guardato per prima quella specifica serie. Minore è il numero, migliore è il rating.

Utilizzando questo particolare parametro, ad esempio, The Grand Tour ha registrato uno dei migliori rating, avendo attirato circa 1,5 milioni di nuovi abbonati. Sempre basandosi su queste proiezioni, The Lord of the Rings dovrebbe generare tre volte gli abbonati di The Man in the High Castle per raggiungere il medesimo risultato. Tutto in ogni caso rimane sempre nel campo delle pure speculazioni, dato che la produzione si trova ancora allo stato embrionale.

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Fonte: CBR