Nella serie Jupiter’s Legacy, il progetto di Netflix tratto dal fumetto di Mark Millar e Frank Quitely, si racconta la storia delle origini di The Union e dei figli dei supereroi che hanno dato vita al team molti anni prima, non dando però grande spazio al modo in cui sono stati ottenuti i superpoteri, proprio come accade nei fumetti.

Il sito ScreenRant ha ora riepilogato alcuni dei dettagli della storia proposta nelle puntate, quindi non proseguite con la lettura se non volete spoiler.

Le visioni di Sheldon Sampson sono iniziate poco dopo il suicidio del padre a causa della crisi economica del 1929. Il giovane si ritrova alle prese con dei blackout e delle convulsioni, oltre a essere tormentato dal fantasma del padre e avere l’impulso di disegnare strane forme circolari. Sheldon sta in realtà affrontando un test per verificare la sua forza e la sua determinazione, e la visione lo porta ad avere dubbi e a rischiare di andare contro le persone amate. Gli esseri presenti sull’isola stanno guidandolo verso di loro e al tempo stesso mettendolo alla prova spingendolo all’orlo della follia e dell’oscurità con lo scopo di capire se merita i superpoteri. L’isola sceglie inoltre altri cinque candidati che, nonostante i loro difetti, hanno un grande potenziale. Fitz aveva sostenuto Sheldon dimostrando la capacità di essere un leader e di avere un grande temperamento. Walt porta il peso dei segreti del padre e ha protetto il fratello. Grace è stata l’unica donna reporter a lavorare negli anni ’20. Richard è un medico che si ritrova sull’isola a causa di un uragano che lo ha travolto mentre stava intraprendendo una missione come volontario per la Croce Rossa. George, infine, è stata la prima persona a credere nelle visioni di Sheldon e sostenere il suo progetto di cercare l’isola.

Gli ostacoli e le difficoltà affrontate nel loro cammino sono stati ideati per testare le loro capacità individuali e come gruppo, portando i personaggi al test finale in cui sembrano intrappolati senza via di uscita e potrebbero scontrarsi tra loro. Gli scheletri presenti nell’area, inoltre, svelano quante altre persone sono arrivate fino a quel punto nel corso dei secoli senza però dimostrarsi all’altezza dei poteri, uccidendosi a vicenda. L’isola rappresenta quindi un percorso a ostacoli fisico e psicologico che i sei futuri membri di The Union devono superare.
I personaggi, dopo aver unito le forze, aprono un passaggio che li conduce a quello che sembra essere un pianeta alieno dove è situata una struttura colorata all’interno della quale gli abitanti dell’isola li stanno aspettando. Le creature non si mostrano con la loro vera forma, ma assumono l’aspetto di chi i sei vogliono vedere – tra cui la madre di George, la nonna di Fitz e il padre di Sheldon e Walt – si congratulano e assegnano i poteri e le uniformi.

Gli esseri sull’isola sono alieni antichi e dalle caratteristiche quasi divine che vanno oltre il tempo e lo spazio, oltre a essere dotati di poteri psichici che permettono di identificare i potenziali candidati a ricevere i poteri, la cui natura potrebbe essere magica o legata a una tecnologia incredibilmente avanzata. In base al titolo dell’opera di Mark Millar e Frank Quitely, dovrebbero trattarsi di divinità legate all’antica Roma.

Tra le pagine dei fumetti la storia di The Union è simile a quella proposta nello show televisivo, anche se le visioni di Sheldon sono più chiare e sa già cosa lo aspetta sull’isola. Dopo aver oltrepassato una porta, i protagonisti sembrano ritrovarsi in un altro piano dell’esistenza che Sheldon definisce un’università. Gli esseri che incontrano non assumono inoltre forma umana e sono molto alti, con la pelle verde e vestiti di bianco. Jupiter’s Legacy, anche nella versione originale della storia, non entra nei dettagli della loro identità, ma anche in questo caso la fonte di ispirazione è la mitologia romana.

Che ne pensate delle prove che i protagonisti di Jupiter’s Legacy devono affrontare per ottenere i poteri? Lasciate un commento!

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Fonte: ScreenRant