The CW è pronta a passare di mano, anche se secondo quanto annuncia Nexstar Media Group sul fronte contenutistico non dovrebbe cambiare molto almeno per il momento. Il gigante delle televisioni locali ha confermato di essere in procinto di acquisire il 75% dell’emittente televisiva dai precedenti proprietari, la joint venture guidata da Paramount Global e Warner Bros. Discovery, che rimarranno azioniste di minoranza con il 12,5% a testa sedici anni dopo aver fondato il canale fondendo UPN e The WB. Le due società continueranno a produrre serie tv per il network per un paio d’anni (con una partnership che potrebbe prolungarsi), e Mark Pedowitz rimarrà CEO.

L’operazione si concluderà nel terzo trimestre di quest’anno, con Nexstar pronta ad accollarsi i numerosi debiti di The CW (si parla di un centinaio di milioni di dollari di perdite solo quest’anno) senza versare altro. Nexstar è il proprietario numero uno di stazioni televisive negli Stati Uniti, tra cui la più ampia collezione di affiliate che trasmettono The CW (il che rende l’acquisizione assolutamente logica a livello industriale). Sul piano strategico, Nexstar intende riportare in attivo il canale entro il 2025, rendendo l’operazione sostenibile – questo verosimilmente partendo da un drastico taglio nei costi. Negli obiettivi della nuova proprietà c’è anche un ampliamento del pubblico, mentre sin da subito verrà interrotta la prassi molto conveniente portata avanti finora dagli ex proprietari di dare il via libera a serie che, se anche andavano male con gli ascolti televisivi, venivano poi rivendute a prezzi esorbitanti per lo streaming.

Negli anni, lo ricordiamo, The CW ha proposto un gran numero di serie tv prodotte da CBS Studios e Warner Bros. TV e indirizzate a un pubblico giovane, tra cui Supernatural, The Vampire Diaries, Gossip Girl, Riverdale, All American e il franchise dell’Arrowverse. Tuttavia lo spettatore televisivo medio di The CW ha 58 anni.

Fonte: Deadline