Mercoledì scorso abbiamo partecipato a una “conferenza stampa telefonica” dedicata alla stampa internazionale organizzata da Starz e da Infinity, la piattaforma streaming che trasmetterà in esclusiva la seconda stagione di Ash Vs Evil Dead, dopo aver già portato in Italia la prima qualche mese fa.

Lo show andrà in onda dal 3 ottobre, in anteprima e contemporanea con gli Stati Uniti. Ospite della peculiare telefonata “di gruppo” di cui sopra il grande protagonista della serie tv, colui che dal 1981, anno di uscita del primo La Casa (Evil Dead) veste i panni del leggendario Ashley “Ash” J. Williams, ovvero Bruce Campbell.

Ecco il resoconto della chiacchierata telefonica intercontinentale in cui lo storico “socio” di Sam Raimi ci ha parlato di questa seconda stagione di Ash VS Evil Dead che si prospetta anche più folle, eccessiva e splatter della prima.

Dopo aver interpretato Ash nei film di La Casa e L’Armata delle Tenebre e, adesso, in due stagioni della serie Tv Ash vs Evil Dead, non ti sei un po’ annoiato di questo personaggio? Ti sta ancora simpatico il ragazzo?

Non sono minimamente annoiato dalla cosa, anzi, sta diventando il mio preferito fra quelli che ho interpretato. Anzi, così facendo posso conoscerlo anche meglio perché con lo show ho modo di ampliarlo e di renderlo anche più interessante ai miei occhi. Insomma, l’effetto opposto alla domanda che mi hai fatto. Divento sempre più interessato a lui anche perché, se ci pensi bene, non è che sapessimo granché del suo passato., era piuttosto bidimensionale. Ora stiamo aggiungendo la terza dimensione e questa cosa mi piace alquanto.

Hai detto che Ash era un personaggio bidimensionale e che ora sta diventando più profondo. Interessante quello che affermi, perché lui è sempre stato un personaggio con l’indole della “simpatica canaglia”. Non è complicato “allungare” il suo spessore senza perdere le sue qualità mascalzonesche?

No. Ash sarà sempre un buffone, un idiota con una certa propensione al commettere errori madornali, o per lo meno è questo quello che spero. Solo che in Ash Vs Evil dead hai modo di constatare come le sue decisioni vengano qualche volta prese per perseguire questo bene più grande, ritrovandosi a rischiare la pelle per salvare la vita a qualcuno a prescindere da chi sia questo qualcuno. Per cui, in maniera lenta e graduale, diventerà un vero eroe. Adesso è un eroe riluttante e pieno di difetti. Ma credo che col tempo diventerà un essere umano migliore. È questo il concetto.

Interpreti Ash da così tanto tempo e, in questa seconda stagione, il personaggio viene approfondito maggiormente. Partecipi anche tu alla scrittura della sua evoluzione creativa?

Il primo film è del 1979, un sacco di tempo fa. Sono molto coinvolto con la scrittura del personaggio ed è davvero importante per gli attori e gli scrittori essere in sincrono con lui. Ed è quello che stiamo facendo anche perché dobbiamo continuare ad evolverlo, ad allargare il suo “mito”. Perché, lo sai, anche se Ash è un idiota, è nelle pagine del Necronomicon. È stato preannunciato da questo antico tomo. C’è qualcosa di mitologico in lui che continueremo a esplorare.

Parlando di esplorazione del personaggio, cosa significa per Ash, e per lo show, l’arrivo di suo padre e il ritorno di Cheryl?

Suo padre serve a poter allargare il discorso circa il background di Ash. Per dire, farà vedere come alcune delle frasi tipiche impiegate da Ash non siano neanche farina del suo sacco. Sono di suo padre ed è come se lui lo imitasse in qualche maniera. Mostriamo un po’ della sua “stirpe”, della sua storia familiare. Il ritorno di sua sorella Cheryl renderà tutto molto strano. Ma potrete vedere un altro paio di easter egg e di ritorni amati nel corso di questa stagione, per cui restate sintonizzati.

Sono molto curioso circa una scena del secondo episodio della seconda stagione. Coinvolge te e un cadavere in un obitorio. È fottutamente grandiosa. Senza spoilerare nulla nello specifico, voglio sapere tutto quello che puoi dirmi! Chi ha avuto l’idea? È stata difficile da girare? Chi ha suggerito tutte le sanguinolenti gag di questo momento sensazionale?

Inizialmente la sequenza è stata proposta da Ivan Raimi e poi sviluppata dal team creativo di scrittori. C’era Craig DiGregorio, il nostro showrunner, ed è stato caldamente incoraggiato da Robert Tapert, il nostro produttore. Da principio era folle, ma non tanto quanto è finita per diventare! È diventata sempre più esagerata mentre mentre ci stavamo lavorando continuavamo a dire “Oh, aspetta un attimo! Aggiungiamo anche ‘sta roba qua!”. Girarla, come potrai immaginare, è stato un cazzo in culo in più di una maniera, è stata un’autentica sfida, ma sono lieto che tu l’abbia citata perché la nostra speranza è davvero quella di aver dato vita a una scena memorabile. Ritengo che lo scopo stesso dell’intrattenimento sia dare vita a momenti del tuo lavoro che possono essere ricordati, quindi sono davvero lieto che tu mi abbia chiesto di questa scena.

Hai dovuto riguardare i film originali prima di metterti al lavoro sullo show televisivo?

ASH VS EVIL DEAD 2 POSTEROh no, non ho dovuto riguardare nulla per tornare nei panni di Ash. Poi fortunatamente è stato proprio Sam Raimi a dirigere il primo episodio ed è stata una cosa molto utile perché ha provveduto lui a ricordare a tutti come avremmo dovuto avvicinarci alla serie. Nel corso di questa stagione scopriremo che Ash ha dei rimpianti circa il suo passato e che vuole davvero correggere alcune cose. Robe che lo infastidiscono alquanto. Vedremo quello che lo rattrista, quello che in qualche maniera gli causa da parecchio tempo un certo fastidio. Dovrà fronteggiare questi scheletri nell’armadio. È stato uno spasso viaggiare “indietro nel tempo” e dare forma, tanto per citare una cosa che vedrete, alla sua camera piena zeppa di dettagli. La squadra ha fatto un lavoro egregio nell’allestimento della scenografia. Dovevano creare da zero la cameretta di quando era adolescente. Ed è interessantissimo esplorare questi luoghi inediti, è il bello della tv.

Tornando alla scena dell’obitorio, è palese come la grande libertà creativa alla base di Ash Vs Evil Dead sia anche più elevata in questa seconda stagione. Che ci dici di Starz, ha mai dato segno di preoccuparsi un po’ per quello che volevate o stavate facendo?

Starz è un partner sensazionale. Hanno perfettamente capito che i fan di Ash Vs Evil Dead non vogliono restrizioni di sorta. Quando dovevamo trovare un partner per produrre lo show, avevamo appunto necessità di qualcuno che riuscisse ad afferrare questo concetto basilare: dovevamo avere la libertà creativa più totale, la facoltà di essere offensivi, oltraggiosi. Se volevamo fare e dire cose che normalmente altre serie tv non toccherebbero neanche con un bastone lungo tre metri dovevamo avere alcune garanzie. Loro ci hanno completamente supportato in tal senso e, se Dio vuole, noi contraccambieremo il favore con uno show capace di continuare ad avere successo. Ci hanno supportato tantissimo, hanno compreso perfettamente le necessità della fortissima fan base di La Casa. E adesso possiamo tutti festeggiare e celebrare il franchise di Sam con delle altre dosi di Evil Dead.

Sono curioso a riguardo del casting di Lee Majors nei panni del papà di Ash, da cosa è stato ispirato e qual è la natura della loro relazione. Nei primi due episodi si allude addirittura al fatto che possano essere stati rivali in amore!

Oh, la loro è una relazione pessima, davvero pessima! E peggiora pure perché erano entrambi felici. Felici di non aver a che fare l’uno con l’altro. Eventi che possono accadere in qualsiasi famiglia e che tendono a essere abbastanza tragici. Ma si tratta di un passaggio che ha perfettamente senso per Ash, eroe pieno di difetti. Deve avere un rapporto di merda con la sua famiglia. Per suo padre ci sono anche le idee sbagliate circa le azioni di suo figlio. Nessuno ha più voluto avere a che fare con lui perché tutti pensano che suo figlio sia un serial killer. Un sacco di sbobba ha bollito dentro al pentolone per lungo tempo. Non può essere un rapporto felice e lieto il loro. E sì, sono stati rivali in amore quindi era fondamentale avere uno come Lee Majors perché volevamo un attore che fosse conosciuto per il suo passato di damerino. E Lee è bravissimo in tal senso in più ha un grandissimo senso dell’umorismo. Siamo stati fortunatissimi ad averlo. E sono sincero quando affermo che non uso di frequente la parola “fortunati”, ma con Lee è stato davvero così. Perché poi è finito per funzionare benissimo nello show. Una cosa è riuscire a scritturare un tizio come lui, un’altra è avere la certezza che possa adattarsi alla serie, essere divertente e afferrarne lo spirito. Con Lee è andato tutto liscio come l’olio, che era quello che speravamo.

Nella serie ci sono un sacco di scene d’azione. Come ti prepari per affrontare la suppongo faticosa lavorazione di quei passaggi?

Stretching. Fai un sacco di stretching. E non è mai abbastanza, ma, ciò nonostante, sono finito per stirarmi il tendine di un ginocchio. E ovviamente nelle ultime due settimane di riprese cosa dovevamo fare? Combattere. Solo ed esclusivamente scene d’azione. Fisicamente questo show è un incubo. Ma è la storia che lo richiede. Ash stesso è un personaggio tormentato, quindi, volente o nolente, tocca affrontare anche questo incubo fisico. Ti racconto un aneddoto. Dovevamo girare una scena in cui Ash, come al solito, ha delle “difficoltà” con la sua macchina. Nella scena deve essere investito dall’auto. Ho pensato al come potessimo fare per girarla e così mi sono trovato a discutere col regista di come volesse ottenere la scena. Gli ho chiesto “Ma basandomi sull’inquadratura che vuoi prendere, non dovrei finire sul cofano e sfondare il parabrezza?”. E lui “certo!”. Ho detto “Va bene, facciamolo!”. Abbiamo capito come impostare il lavoro, cosa di cui mi sono subito pentito perché dopo che la giri da un’angolatura, la devi rifare da altri tre o quattro angoli. È stata una giornata di lavoro letteralmente infinita. Ma è così che devi girare una serie come questa, non hai altre scappatoie. Adesso come adesso la fisioterapia è la mia migliore amica.

La seconda stagione della serie horror prenderà il via su Starz domenica 2 ottobre, mentre in Italia sarà disponibile grazie a Infinity a partire dal 3 ottobre.

Nel cast ritroviamo Bruce Campbell nel ruolo di Ash Williams; Lucy Lawless in quello di Ruby, che ora possiede il potente Necronomicon; Ray Santiago che interpreta Pablo Simon Bolivar e Dana DeLorenzo che ha la parte di Kelly Maxwell.

Tra i produttori ci sono Sam Raimi, Rob Tapert, Bruce Campbell, Ivan Raimi e Craig DiGregorio che ha il ruolo anche di showrunner.