Batwoman 2×03 “Bat Girl Magic!”: la recensione

Nel terzo episodio di Batwoman 2.0 Ryan ha finalmente l’opportunità di personalizzare il costume che era appartenuto a Kate Kane per una scelta non diversa da quella di chi l’ha preceduta, cioè percorrere la propria indipendente strada di super eroe, ma con una battuta meno infelice di quella, criticatissima, pronunciata da Ruby Rose nel pilot dello show. Ed a convincerla della necessità di apportare un cambiamento per essere a proprio agio con se stessa e la maschera che indossa, sarà inaspettatamente il cattivo di puntata Victor Zsasz (Alex Morf).

Zsasz è un sicario che giunge a Gotham e comincia ad uccidere varie persone, apparentemente senza collegamento alcuno, prima che venga svelato come l’uomo sia stato in realtà assoldato da Safiyah per eliminare chiunque sia venuto in contatto con la Desert Rose, la stessa miracolosa pianta che cresce nell’isola in cui le vive e che Alice aveva usato nella scorsa stagione per curare Mary dopo aver avvelenato sia lei che la madre. Nonostante abbia pagato qualcuno per uccidere ogni persona che possa anche solo indirettamente collegare la sua esistenza a Gotham, Safiyah – che è stata definita la cattiva di questa stagione – non sembra avere per il momento intenzioni troppo belligeranti, ma è piuttosto alla ricerca di un’alleata contro un comune nemico e che troverà nella sua ex protetta. In questo episodio ci viene infatti anche rivelato quale legame la donna abbia sia con Alice che con Julia ed, inaspettatamente, anche con Kate.

Alice si mostrerà particolarmente sorpresa quando, colei che ritiene la sua nemica giurata per aver ucciso la sorella impedendole così di vendicarsi, le assicurerà di non aver abbattuto il suo aereo, mostrandole come prova una collanina appartenuta a Kate e proponendo ad Alice di trovare la persona che ha tentato di ucciderla e di far ricadere la colpa su di lei in cambio della rivelazione sull’ubicazione di Kate.

Il fatto che lo show rimanga legato al fantasma della prima Batwoman potrebbe rivelarsi sia un’ottima idea, che una pessima scelta. Se lo scopo finale di questa storyline, porterà infatti ad un’apparizione a sorpresa della Rose e ad un suo definitivo commiato dallo show, la strada percorsa potrebbe rivelarsi particolarmente soddisfacente, se invece gli autori porteranno avanti il mistero della sua presunta morte per non dare nuovamente una vera e propria chiusura alla trama, lo sforzo potrebbe rivelarsi piuttosto vano, perché – di fatto – lascerebbe il pubblico nelle stesse condizioni in cui si trovava nella première di questa stagione. Se concettualmente, quindi, è comprensibile la scelta di non dare un colpo di spugna alla Batwoman della precedente protagonista, il rischio è che il mistero della sua scomparsa sovrasti chi le ha succeduto, mettendola in ombra e facendo di lei una sorta di sostituta, più che di legittima erede al titolo di protettrice di Gotham.

Già nella recensione della scorsa stagione avevamo inoltre espresso i nostri dubbi sul ruolo del personaggio di Sophie nella serie, che in Bat Girl Magic! viene rapita senza una vera e propria ragione da Safiyah assieme ad Alice, che le rivelerà poi di esser a rischio, perché proprio Safiyah sembrerebbe avere dimostrato un interesse nei suoi confronti. Quantomeno, il coinvolgimento di Sophie nel rapimento, si rivelerà utile perché sarà proprio lei a comunicare a Jacob Kane la possibilità che Kate sia ancora viva, mentre gli eventi dell’episodio non contribuiscono a chiarire la natura del rapporto piuttosto confuso che Sophie sembra avere con Julia ed a cui sembra essere molto legata, nonostante i sentimenti che aveva espresso per Kate.

Per tornare a Ryan, l’episodio non si rivela importante per lei solo per come trova il modo di esprimere se stessa in quanto Batwoman, ma anche per come le dà una nuova possibilità in quanto Ryan. La ragazza mente infatti al proprio agente di custodia dicendole di essere stata assunta presso il locale aperto la scorsa stagione da Kate e di cui Mary è diventata proprietaria, finendo per essere spalleggiata davvero da quest’ultima che le offrirà il posto di barista, dandole così l’opportunità di costruirsi nuovamente una vita in società nonostante i suoi precedenti penali. La serie, almeno per il momento, non permette nemmeno di dimenticare quanto diversa sia la condizione di Ryan rispetto a quella di Kate, finendo per creare persino qualche tensione tra Mary e Luke, quando quest’ultimo la accuserà di essersi offerta di pagare a Ryan il salario minimo nonostante lei sia una milionaria.

La 2^ stagione di Batwoman va in onda negli Stati Uniti ogni domenica su The CW.