Avevamo lasciato Will Graham (Hugh Dancy) alle prese con la sua neonata vocazione criminale, figlia di una pressione sempre più intensa esercitata dal suo psichiatra, nonché cannibale Hannibal Lecter (Mads Mikkelsen). L’apertura di Naka-Choko ci riporta all’ultima, sconvolgente scena di Shiizakana, in cui Will presentava ad Hannibal il cadavere di Randall Tier, serial killer sguinzagliato dal dottore contro il giovane profiler allo scopo di risvegliare i suoi istinti più profondi. Altresì detti: le sue voglie omicide represse. A un primo sguardo, questo decimo episodio è l’idilliaco quadretto di una coppia felicemente in armonia: Will e Hannibal, ormai legati dal comune hobby omicida, costruiscono un gioco di sottotesti teso come un filo attraverso tutta la puntata, tra sguardi perplessi di chi ne intuisce la chimica, ignorandone però il criminoso patto di sangue. La complicità tra i due è così palpabile da destare qualche sospetto, innanzitutto nel silenzi...