Legends of Tomorrow 6×01 “Ground Control to Sara Lance”: la recensione

A quasi un anno dalla messa in onda dell’ultimo episodio di Legends of Tomorrow, lo show più folle dell’Arrowverse torna con un episodio divertente,, che introduce la missione di quest’anno nel solito stile confusionario e casuale di questo gruppo di improvvisati antieroi ed il risultato, come spesso accade con questo show, è più che riuscito.

La puntata è introdotta da un impassibile Mick che torna sulla Waverider dopo una notte di festeggiamenti nella Londra degli anni Settanta, per ritrovarla nel completo caos ed occupata da un gruppo di punk e da una Ava abbracciata alla toilette nel tentativo di smaltire una sbornia dalle dimensioni epiche.

Ciò che verrà presto rivelato nella première è che Sara sembra sparita nel nulla, cosa che porterà i due ad andare a caccia del resto dell’equipaggio per conoscere la sorte del loro comandante. Ed in puro stile stile Legends of Tomorrow, l’episodio 6×01 darà così al pubblico l’opportunità di sapere cosa stia combinando ogni membro del gruppo: mentre Constantine e Zari sono impegnati a consumare la loro relazione alla luce del giorno, Astra si è data al poker con soggetti poco raccomandabili e Behrad è intento a confidarsi con un’impassibile guardia di Buckingham Palace, colui che fornirà il primo importante indizio sul destino di Sara sarà Nate, intento a rivelare i propri tormenti d’amore ad un giovane David Bowie, che fornirà loro una prova video del rapimento di Sara da parte degli alieni.

Uno degli aspetti più piacevoli di questa serie, che ammettiamo essere a volte sopra le righe e forse troppo esasperatamente sgangherata, è che in universo di eroi spesso tormentati e moralmente quasi impeccabili, le Leggende sono la perfetta rappresentazione del disordine, ma sono anche un gruppo coeso, che non accetta di essere giudicato e non giudica a sua volta, sentimentale ed aperto al cambiamento e che, anche nelle situazioni più assurde, trova la propria forza nella capacità di essere una vera squadra, senza compromessi.

Tutto, nell’universo delle Leggende, è lecito, persino farsi gioco indirettamente dei loro impeccabili alleati, come nel caso in cui Ava scopre di non potersi rivolgere al DEO per chiedere aiuto nel ritracciare Sara, perché quest’ultimo è stato raso al suolo, trasformando quello che era stato un momento piuttosto drammatico della storia di Supergirl nell’occasione per strappare una risata. E tutti sappiamo quanto bisogno ci sia di svagarsi e staccare la spina con i tempi che corrono.

Ma la vera sorpresa dell’episodio 6×01 di Legends of Tomorrow è la rivelazione che l’impacciato Gary è sempre stato stato un alieno sotto mentite spoglie il cui incarico era quello di rintracciare e rapire esemplari da collezione di esseri umani da portare ai suoi simili, prima che si affezionasse alle Leggende e decidesse di restare con loro.
Assieme a Sara, dopo essere finiti in un buco nero con l’astronave aliena nella quale si trovano, Gary finirà per liberare nel tempo un preoccupante numero di alieni, ai quali le Leggende dovranno ora dare la caccia prima che sconvolgano e cambino la storia.

La 6^ stagione di Legends of Tomorrow sarà composta di 15 episodi e magari, come a volte è successo, a metà del suo corso tutta questa assurdità ci farà un effetto diverso. Al momento, però, Ground Control to Sara Lance va giudicata un’ottima première, in grado di strappare più di una risata e che riserva anche qualche momento particolarmente toccante, come quello in cui Ava – grazie al video di Bowie – scopre che Sara è pronta a chiederla in moglie dimostrando come questo show riesca a passare da una commedia dell’assurdo al romanticismo, come pochi altri sanno fare.

La 6^ stagione di Legends of Tomorrow va in onda negli Stati Uniti ogni domenica su The CW.