Midnight Mass: la recensione

Dopo due adattamenti diretti da opere di Stephen King, Mike Flanagan con Midnight Mass ha creato un soggetto originale che è però senza alcun dubbio figlio di quell’idea di orrore. I semi delle storie di King sono tutti qui, e germogliano in un intreccio inedito, vicino a tantissime opere dello scrittore. Flanagan corteggia sempre un’idea di orrore più elaborato, melodrammatico, che deve parlare di altro per avere un senso più profondo. E qui il tema centrale è la fede, raccontata attraverso il filtro del folk horror, che può innalzare l’individuo o annullarlo del tutto. Questa serie Netflix non ha l’invidiabile equilibrio della prima stagione di Hill House, ma è tutt’altro che un progetto minore nella carriera di Flanagan.

Su Crockett Island vive una piccola comunità di anime. Uomini e donne semplici, divisi tra i loro piccoli obblighi, ruoli prestabiliti, le tragedie singole c...