MODOK (prima stagione): la recensione

L’idea alla base della serie tv di MODOK è abbastanza singolare. In senso stretto, non è quella parodia dei supereroi che la cornice animata e lo stile Robot Chicken suggerivano. Invece, è molto più simile ad una classica sitcom familiare animata in cui lo spunto dei supereroi, e supercattivi, è sullo sfondo. Divorzio, adolescenti ribelli, crisi di mezza età, questi sono i temi centrali della serie animata distribuita da noi su Disney+. E va detto che è uno spunto che il progetto curato da Patton Oswalt riesce a sostenere e a sfruttare bene fino alla fine. MODOK non è una serie particolarmente brillante o rivoluzionaria, ma raggiunge quel che si propone di ottenere.

MODOK è un supercattivo, molto cattivo ma poco super. Una specie di incrocio tra Gru di Cattivissimo me, con tanto di Minion al seguito, e il dottor Male di Austin Powers. Ama fare grandi piani e grandi pro...