Sex Education, la recensione della terza stagione

La serie Sex Education è arrivata alla terza stagione e, nonostante un incipit esplicito e provocatorio, riesce a mostrare con una rinnovata sensibilità e maturità i problemi sentimentali che affrontano i protagonisti, pur continuando ad affrontare il modo in cui la sessualità influenza la vita quotidiana di ognuno di loro e dando spazio al concetto di amore declinato in molti modi diversi.
Il cambiamento necessario a mantenere originale e interessante il progetto ideato da Laurie Nunn viene costruito sfruttando la scelta di mostrare le conseguenze degli eventi al centro delle precedenti puntate al liceo Moordale, dove Otis (Asa Butterfield) e Maeve (Emma Mackey) avevano iniziato a dare consigli sul sesso ai loro compagni di scuola prima che il loro legame si spezzasse e la scuola si ritrovasse alle prese con una reputazione poco apprezzata.

A cercare di risollevare le sorti dell’istituto scolastico è la nuova preside Hope (Jemima...