Il futuro della DCTV è molto più chiaro dopo gli ultimi TCA (Television Critics Association) e si prospetta più avvincente e molto meno confuso di quello che i fan temono. Ma che l’Universo DC si stesse preparando ad una sorta di rivoluzione era già evidente dai tempi di Crisi sulle Terre Infinite, l’ultimo, ambizioso, crossover dell’Arrowverse.

MARVEL UNIVERSE VS. DC UNIVERSE

Il lavoro a cui Amministratori Delegati e Responsabili dei Contenuti si trovano oggi di fronte è veramente complesso e per comprenderlo bisogna cominciare con una premessa molto importante: la DC non è la Marvel.
D’oh! – direte giustamente voi – ma tra le due eterne rivali, esiste una distinzione non indifferente e cioè che tutto ciò che viene prodotto dell’Universo Marvel fa capo unico ai Marvel Studios, mentre la realtà produttiva della DC è sparpagliata in una miriade di case produttrici tra cui citiamo, per esempio, la Berlanti Production (a cui si deve l’Arrowverse e che sta sviluppando la serie su Green Lantern per HBO Max), Bad Robot (di proprietà di JJ Abrams, al lavoro su Justice League Dark e Constantine per HBO Max), The Safran Company (a cui è affidata Peacemaker per HBO Max) e Array Filmworks (la casa di produzione di Ava DuVernay che si occuperà della nuova serie Naomi per The CW) e solo di recente – cioè con l’acquisizione finalizzata nel 2018 da parte di AT&T della Time Warner., ribattezzata poi WarnerMedia – si è cominciato a ragionare in termini comuni.

LA NUOVA DC

Per comprendere quanto sia cambiato il panorama televisivo attuale rispetto a quello di qualche anno fa, basti pensare che AT&T possiede oggi il 50% di The CW e che a sua volta la WarnerMedia – la cui maggioranza delle azioni è in mano ad AT&T – ha fondato HBO Max e acquisito TNT e TBS, canali a pagamento via cavo che, solo di recente e non certamente a caso, stanno stringendo nuovi accordi con The CW. Con tutte queste forze in gioco si è cominciato in sostanza a comprendere la necessità di creare tra questi canali di distribuzione un forte legame, al fine di far collaborare queste realtà, piuttosto che metterle in competizione tra loro. Il tutto, naturalmente, a favore del profitto… cioè, volevamo dire del prodotto. Forse.

Come accennavamo, i TCA si sono rivelati un’interessante fonte di informazioni nel 2021, perché, per la prima volta, si è cominciato esplicitamente a parlare di una strategia comune all’interno dell’Universo DC. Un recente articolo pubblicato su The Wrap ha infatti riportato come Casey Bloys, responsabile dei contenuti di HBO ed HBO Max, abbia dichiarato:

“Il primo show di HBO Max per la DC sarà Peacemaker con John Cena e sarà un buon esempio di ciò che Max può fare con la DC, per cui verranno creati prodotti ad un più alto livello, probabilmente più vicini alla qualità di un film, di quanto CW stia facendo. Ma una delle cose che potrei dire sulla DC nel suo insieme è che il grande obiettivo della presidentessa della Warner Bros. [NDA: anch’essa di proprietà della WarnerMedia], Ann Sarnoff, è di organizzare e coordinare l’offerta della DC. Nel passato, con The CW, la DCTV si vedeva su The CW e la Warner Bros. produceva film, ma non c’era alcun coordinamento. Una cosa importante per la WarnerMedia e per la DC in particolare, andando avanti, sarà invece quella di coinvolgere tutti in ciò che la DC sta sviluppando, cosicché uno show su Max sia consapevole dell’esistenza di un film e degli show su CW. Stanno tutti lavorando di concerto cosicché non vi siano sovrapposizioni ed il risultato deve essere che non ci siano storie che non abbiano senso. Si sta lavorando duramente in questa direzione”.

Sempre secondo Casey Bloys, il bello di questa nuova era dell’intrattenimento per la DC in generale e la DCTV in particolare sarà poter seguire questo filo conduttore tra i prodotti di questo Universo, senza il bisogno di sceglierne per forza uno da amare o prediligere, perché tutti faranno parte dello stesso “fantastico multiverso”. Un progetto che, andando avanti, creerà sempre maggiori opportunità di dare vita ad occasioni uniche, come per esempio l’apparizione di Ezra Miller in Crisi sulle Terre Infinite, che dovrebbe/potrebbe essere ricambiata da quella di Grant Gustin nel futuro film di The Flash sul Flashpoint e con la realizzazione, con Gotham Central, di una serie legata a The Batman, il film di prossima uscita con protagonista Robert Pattinson.

Dare un trait d’union ai prodotti che scaturiscono dall’Universo DC non è l’unico fine che si vuole raggiungere, ma – come accennavamo – con tanti giocatori in campo, è necessario anche fornire a tutti la propria identità, rendendoli utili e produttivi per il bene della squadra. E come è possibile farlo dal punto di vista pratico? Una chiara indicazione di come i tempi stessero cambiando è stata la chiusura di DC Universe, il canale on-demand creato nel 2018 (per cui sono state prodotte serie come Titans, Doom Patrol e Stargirl) e sacrificato in favore del nascente HBO Max, con cui ci sarebbe stata un’ingiustificabile sovrapposizione di intenti.

Nonostante non sia stato ufficialmente confermato dalla Warner, analizzando l’offerta della DCTV con The CW e HBO Max, sembra che la direzione che questi due canali stiano prendendo sia molto chiara, con i contenuti di HBO Max (Titans, Doom Patrol, Peacemaker, Green Lantern, Gotham Central), anche quelli ereditati da DC Universe, indirizzati ad un pubblico adulto e quelli di The CW (The Flash, Legends of Tomorrow, Supergirl, Black Lightning, Superman & Lois, Stargirl e Naomi) più adatti alle famiglie, senza incursioni di un linguaggio non appropriato ai minorenni o di scene violente. Quello che si profila all’orizzonte, in sostanza, è un complesso Multiverso che a volte creerà forti legami tra i diversi prodotti che lo compongono ed altre sarà composto da prodotti che cammineranno indipendentemente con le proprie gambe.
Per l’Arrowverse, anche se non è ancora stato palesato in nessuna delle serie che lo compongono, è stato creato – grazie al sacrificio di Oliver Queen – un nuovo Multiverso di cui nessuno è ancora a conoscenza, mentre serie come Stargirl, Doom Patrol e la futura Naomi, sono parte di un mondo a sé, scollegato dal CWVerse.
In Gotham Central è probabile che il pubblico vedrà molti dei personaggi che appariranno nella pellicola di Matt Reeves, di cui sarà un prequel:
“Matt Reeves è uno dei produttori della serie,” ha infatti spiegato Casey Bloys. “Non vogliamo limitare i personaggi solo ad un film o ad una serie TV, ma dovrebbe esserci una certa fluidità tra i diversi prodotti. Siamo solo all’inizio di questa idea, quindi non voglio parlare di nessun personaggio in particolare, ma sì, in termini generali questa è l’idea che abbiamo e dovrebbe quindi esserci un crossover [tra film e serie TV]”.

LA DCTV: UN MULTIVERSO DI CANALI TV

Come se i rapporti tra contenuti ed i canali di distribuzione non fossero già sufficientemente complessi, Deadline ha di recente parlato di un accordo che si starebbe sviluppando tra HBO Max e The CW secondo cui le serie trasmesse in anteprima su HBO Max sarebbero destinate ad andare in onda, dopo 24 ore, su The CW e loro relativa app (che non esiste in Italia, ma il cui uso, per gli americani, è gratuito), esattamente come accaduto per la prima stagione Stargirl tra DC Universe e The CW. Anche i due canali a pagamento via cavo, TNT e TBS, sarebbero destinati a rientrare in questa nuova era DC. Nello specifico, TNT dovrebbe infatti trasmettere le repliche di Superman & Lois dopo 24 ore dalla messa in onda in anteprima su The CW che, a sua volta, dovrebbe mandare in onda le repliche di Go-Big Show di TBS, con protagonisti personaggi famosi come Snoop Dogg e Rosario Dawson.

Mark Pedowitz, presidente di The CW, ha così commentato questa decisione:

“I due canali via cavo hanno compreso che CW ha una piattaforma che gli permette di fare grandi cose. Penso che abbiamo avuto un primo assaggio del potenziale successo di un accordo quando sono stati trasmessi simultaneamente sulle diverse piattaforme i Video Music Awards e la première di RuPaul’s Drag Race. Il fatto che stiamo guardando alle piattaforme nel loro insieme, per scoprire il loro reciproco valore e per capire cosa l’una possa fare per l’altra, è stata una delle benedizioni del Covid”.

Cosa ne pensate dei piani dell’Universo DC? Siete ottimisti o temete che i risultati non saranno all’altezza delle vostre aspettative? Fatecelo sapere nei commenti!