Javicia Leslie, la nuova Batwoman, racconta se stessa in una lunga intervista

In una recente e lunga intervista con Collider, Javicia Leslie, la nuova protagonista di Batwoman, che ha debuttato negli Stati Uniti domenica 17 gennaio, ha avuto modo di parlare di Ryan Wilder, di cosa significhi per lei, come attrice, avere l’opportunità di interpretare un ruolo così importante e recitare assieme ad attori di talento come i membri del suo team, Luke (Camrus Johnson) e Mary (Nicole Kang) e della soddisfazione di rappresentare la prima versione nera di questo supereroe e di cosa provi a far parte del franchise dell’Arrowverse.

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Qual è stata la tua reazione quando hai saputo che saresti subentrata nel ruolo di Batwoman?

JAVICIA LESLIE: La mia reazione iniziale è stata: “Oh mio Dio, ma dicono davvero? Siamo certi sia la decisione giusta?” E poi ho cominciato a capire di essere stata scelta per una ragione – che faceva parte di un piano più ampio. Non è qualcosa che dipende da me, ma con ciò che questa scelta rappresenta. Al momento, con tutto quello che sta succedendo nella nostra società, la rappresentazione è molto importante e far parte di questo viaggio, a prescindere da cosa accadrà, è un onore. Solo Dio sa quanto sono grata per l’opportunità. E così, con il passare del tempo, mentre giravo, ho cominciato a sentirmi più fiduciosa perché sapevo che era una cosa necessaria, non solo per me, ma per così tante ragazze e ragazzi che si sentono rappresentati da questo personaggio.

Prima di ottenere il ruolo, hai cercato di non farti troppe speranze sui risultati dell’audizione?

LESLIE: Oh, sì, assolutamente. Ho dato il meglio all’audizione e poi mi sono lasciata tutto alle spalle. E’ un trucco che usiamo noi attori, capiamo di non poterci affezionare troppo ai ruoli che interpretiamo in un provino. Possiamo solo dare il meglio e poi andare avanti. Al tempo stavo facendo molti provini per diverse cose e questo è stato solo uno dei tanti. Mi sono detta: “O, cavolo, questa parte è proprio bella. Il personaggio parla la mia lingua, mi piace l’azione, mi piacciono le serie di supereroi, mi piace tutto. Darò il meglio di me”. Che io sia stata scelta è stata una benedizione.

Hai già detto di come uno dei tuoi più grandi sogni fosse quello di diventare un supereroe, ma hai mai pensato negli anni che genere di supereroe ti sarebbe piaciuto essere?

LESLIE: Ci ho pensato. Volevo essere un’epica supereroina di qualche franchise. Ma più di ogni altra cosa, volevo essere la mia versione di quell’eroina. Volevo essere ciò che le mie caratteristiche mi avrebbero permesso di essere. Penso sia importante che non volessi diventare qualcun altro. E’ un pensiero che ho maturato nel tempo. Quando ho iniziato qui, nessuno mi ha insegnato come essere un supereroe, non sapevo cosa fare. Non sapevo come camminare. Non sapevo come parlare. La cosa più bella è che nemmeno Ryan lo sa. Quindi guardare il viaggio di Ryan è un po’ come guardare il mio. Puoi avere un’idea della persona a cui un supereroe dovrebbe somigliare, ma parte del viaggio è capire che non esiste un modo specifico di essere un eroe. Puoi solo essere la tua versione migliore dell’eroe che sarai e questo è più che sufficiente, perché ti renderà comunque unica.

Com’è essere la prima Batwoman nera e cosa provi sapendo che tu sarai la prima Batwoman in assoluto che qualcuno del pubblico vedrà?

LESLIE: E’ interessante che tu dica questa cosa, perché, nella mia vita, ho visto diversi Presidenti, ma ci sono alcune persone che hanno visto Obama come loro primo Presidente. Cambia la prospettiva che hai sulla rappresentazione, quando lui è il primo Presidente che vedi. E quindi, per me, è stato davvero importante poter rappresentare me stessa, la mia gente e tutto quello che sono, di modo che, se qualcuno vede per la prima volta questa Batwoman, potrà ammirarla e ispirarsi a lei e sentirsi rappresentato da lei. Sono onorata e molto contenta di far parte di questo cambiamento. Mi fa sentire come se questo sia il mio scopo. Ho sempre detto di voler fare attivismo tramite la mia arte e di volerlo fare in maniera innata e naturale. Sono onorata di aver avuto l’opportunità di intraprendere questo viaggio nella mia vita.

Cosa speri di rappresentare, come modello, per le ragazze che guarderanno lo show?

LESLIE: Vorrei che le ragazze che lo guardano capissero di valere. La cosa bella di Ryan è che non cambia. Trova un modo di rendere Batwoman la sua Batwoman. Questo è qualcosa che vorrei che tutti, non solo le ragazze, capissero. Non è una questione di prendere il posto di qualcun altro, né di diventare qualcosa che non si è, ma capire che tutto di te, tutto ciò che ti rende unico, è anche ciò che ti rende grande.

Hai visto altre interpretazioni di Batwoman prima?

LESLIE: Non era importante guardare altre interpretazioni di Batwoman. Ho visto la prima stagione, per capire la trama e l’energia della serie. Ma Ryan è unica a suo modo, non esisteva alcuna precedente interpretazione che avrebbe potuto essermi d’aiuto. L’unica cosa che poteva aiutarmi era guardare il più possibile cose legate a Batman, perché mi ha fatto comprendere meglio il mondo di Gotham in generale.

Cosa provi per il fatto di avere l’opportunità di poter creare un nuovo mondo all’interno di questo show che esisteva già ed in cui nessuno sa cosa sia successo a Kate Kane? Com’è crearti il tuo spazio in qualcosa che esisteva già?

LESLIE: E’ eccitante! E’ epico! E’ epico sapere che la mia esistenza e connessa alla creazione di un’altra esistenza e ad un epico franchise. Ryan è già nei fumetti adesso. E’ nell’ultimo numero di Batgirl ed è incredibile che sia tutto connesso perché non ho mollato. Come attrice, non ho mollato. Anche se non avessero scelto me, magari sarebbe toccato ad un’altra ragazza che avrebbe rappresentato una comunità poco rappresentata, ma hanno scelto me ed è incredibile avere l’opportunità di dire, nella mia vita, che ho contribuito a sviluppare il mondo della DC di Batwoman.

In che modi pensi che l’ombra di Kate Kane peserà sulla stagione e sul modo in cui Ryan vestirà i panni di Batwoman?

LESLIE: E’ importante ricordare che la prima Batwoman nell’originale Batwoman sia stata Kate Kane. Nessuno lo negherà alla sua storia o a lei. Credo anche che il personaggio di Kate Kane non sia un’ombra. Ha lasciato una luce ed è in quella luce che Ryan entra. Se c’era qualcuno che viveva nell’ombra, quella era Ryan. Entrando nella luce di Kate Kane, avrà la responsabilità di essere un eroe e di trovare la sua strada.

E’ interessante che Ryan debba imparare a tenere la propria rabbia sotto controllo. E’ già stato detto che Batwoman non uccide. Sarà difficile per lei?

LESLIE: Sì, al 100%. Sarà molto difficile per lei.

Magari per lei diventerà più facile man mano che capirà l’importanza di indossare quel costume? Capirà meglio il perché?

LESLIE: Sì, lo farà, perché alla fine lei è un eroe innato. E comincia già a capire quale responsabilità sia indossare quel costume.

Com’è stato mettersi in forma per indossare quel costume e poi indossarlo davvero per la prima volta quando è stato pronto per te?

LESLIE: E stato davvero divertente. Quando l’ho indossato mi sono sentita un supereroe ed ho sentito la responsabilità di cosa quel costume significasse. E’ stato un viaggio stupendo da intraprendere, perché sono tornata più volte a provarlo ed ogni volta aveva un particolare in più. E alla fine mi sono sentita come un supereroe dello spazio, perché i miei stivali hanno questa suola davvero spessa che mi ha ricordato una tuta spaziale. La versione di Batwoman di Ryan è davvero super epica. Adoro il costume, adoro i capelli e amo come mi fa sentire. Mi sento veramente a mio agio.

Quanto ti ci è voluto per abituarti ad indossarlo e lavorarci?

LESLIE: Ci è voluto un po’, soprattutto ad abituarmi ad averlo indosso mentre recito perché bisogna esagerare tutti movimenti, ma una volta che ci si abitua, è solo un altro modo di fare le stesse cose. Cerco di abituarmi a pensaci quando mi alleno, perché il costume limita la mia abilità di movimento quando la indosso.

Quanto meno all’inizio, Ryan indossa il costume di Batwoman di Kate Kane. Riuscirà a farla più sua nel prosieguo della stagione? Evolverà assieme a lei?

LESLIE: Assolutamente. La farà decisamente sua con il tempo.

Come è stato il tuo primo giorno sul set? Quanto eri nervosa all’inizio della giornata e come ti sei sentita con il trascorrere del tempo?

LESLIE: Non ero poi così nervosa. Ero veramente gasata. Aspettavo da mesi. Se ne parlava da tempo ed ero stanca di tutto il clamore. Volevo solo cominciare a fare il mio lavoro. Ero molto, molto emozionata. Il mio primo giorno ero pronta a scoppiare e a cominciare a lavorare.

Qual è stato il primo stunt o la prima scena di lotta che avete girato e com’è stato farlo per la prima volta?

LESLIE: Il primo stunt è stata la scena in cui volo via dopo aver parlato con Nicole [Kang] e Camrus [Johnson]. Ero eccitata. Non facevo che ridere e sghignazzare perché è stato un momento epico. Sapere che posso fare ogni giorno simili acrobazie è la cosa migliore di tutte.

C’è un particolare stunt che vorresti fare nello show, ma che non ti hanno lasciato fare?

LESLIE: Sì, c’è sempre uno stunt nello show che vorrei poter fare. Man mano che proseguiamo, mi permettono di fare sempre qualcosa in più. Più sono a loro agio con l’idea di lasciarmi provare, più mi lasciano libera di fare, ma si prendono il loro tempo. Non vogliono esagerare.

Nessun supereroe potrebbe sopravvivere senza un team, cosa pensa Ryan di Luke e Mary?

LESLIE: Oh, non è facile. Non è abituata a dover rispondere a qualcuno quando fa qualcosa. Non sarà facile per lei dover ascoltare qualcuno che le dica cosa fare.

Come è stato per te avere un team di attori che è lì per te?

LESLIE: E’ divertente. Mi sento supportata. Sono così talentuosi. E’ di uno show di supereroi che stai parlando, quindi ci divertiamo. Giochiamo. Magari a volte esageriamo un po’. Tutti hanno bisogno di un po’ di leggerezza e gioia e noi non ce le neghiamo.

Sarà difficile per Ryan tenere Batwoman segreta e non parlarne o diventerà importante per lei mantenere il segreto?

LESLIE: Non ha familiari ed amici, quindi non sarà così difficile. Ma ci saranno momenti in cui dovrà decidere se rivelare la sua identità per ragioni importanti. Avrai modo di vedere cosa succederà.

C’è un futuro romantico che attende Ryan?

LESLIE: Sì. Vedrete sicuramente qualcosa. Accadrà qualcosa in maniera molto naturale e basata sul suo passato, di prima che diventasse Batwoman.

Hai già rivelato di saper ballare il tip-tap. Pensi che riusciranno mai ad inserire questa cosa nello show?

LESLIE: Non lo so. Magari qualche passo rapido. Non riesco ad immaginare Batwoman che fa tip-tap.

Potrebbe comparire qualche nemico che controlla la mente e che glielo fa fare.

LESLIE: E sapendo già come farlo non dovrebbero insegnarmelo. Devo suggerirlo agli autori.

Cosa hai provato la prima volta che hai visto il poster dello show con il tuo volto a rappresentare questo personaggio? Com’è vederti assieme a tutti gli eroi di The CW?

LESLIE: E’ stato epico. Ero scioccata. E’ un sogno che diventa realtà. Mi sono sentita come: “Wow, non ho mollato e guarda dove sono arrivata”. E’ stato un momento molto surreale per me.

Sapendo che esistono tutti quei supereroi nello stesso network, con chi pensi Ryan andrebbe più d’accordo?

LESLIE: Prima che venisse annunciata la cancellazione di Black Lightning avrei detto Thunder. Sarebbe stata la persona perfetta. Sono entrambe supereroine lesbiche nere. Se non avessero finito per mettersi insieme, sarebbero quantomeno state ottime amiche. Ma per il resto sento una forte connessione con Flash, ma soprattutto perché penso che la versione di Barry di Flash sia un po’ come me. Li vedo diventare amici.

La 2^ stagione di Batwoman va in onda negli Stati Uniti ogni domenica su The CW.