È passato più di un anno da quando Kevin Spacey, coinvolto nei vari exposé e scandali relativi al MeToo, è stato licenziato da House of Cards, sostituito in Tutti i Soldi del Mondo, e si è chiuso in un silenzio stampa.

Negli ultimi mesi sono emerse diverse accuse di molestie nei confronti dell’attore, l’ultima delle quali lunedì, quando il Boston Globe ha rivelato che Spacey è stato formalmente citato in giudizio per le presunte molestie nei confronti di un ragazzo in un locale di Nantucket nel 2016, dovrà comparire in tribunale il 7 gennaio.

Ora l’attore torna a farsi sentire in un enigmatico video, pubblicato sui social network, intitolato “Let me be Frank”, ovvero “lasciatemi essere franco”, anche se ovviamente il riferimento è a Frank Underwood, protagonista della serie Netflix che nella sesta e ultima stagione è stato dato per morto per evitare di coinvolgere l’attore. Nel video indossa proprio l’anello di Underwood, e si lascia andare in un monologo di tre minuti in cui sembra far riferimento alle sue vicende personali tramite il suo personaggio:

Oh certo, possono aver tentato di separarci ma quello che c’è tra noi è troppo forte, troppo potente. E dopotutto io e voi abbiamo condiviso tutto. Vi ho raccontato i miei segreti più profondi e oscuri, vi ho mostrato esattamente ciò di cui le persone sono capaci. Vi ho sconvolti con la mia onestà, ma soprattutto vi ho sfidati, vi ho fatto riflettere, e voi vi siete fidati anche se sapevate che non avreste dovuto.
Quindi non è finita, non importa ciò che dicono tutti. E comunque, so cosa volete. Volete che torni.

Ovviamente alcuni credono a qualsiasi cosa, e io ho semplicemente atteso trattenendo il fiato che lui confessasse tutto. Non vedono l’ora che io dichiari che tutto ciò che è stato detto è vero, e che ho ottenuto ciò che mi meritavo. Non sarebbe più facile se fosse tutto così semplice? Ma voi e io sappiamo che non è mai stato così semplice, nella politica o nella vita.

Non credereste alle cose peggiori senza una prova, non giudichereste senza conoscere i fatti, no? Non lo avete fatto? No, voi no, voi siete più intelligenti di così.

Comunque, tutte queste presunzioni hanno condotto a un finale decisamente insoddisfacente, e pensare che sarebbe potuta essere una conclusione memorabile. Voglio dire, se io e voi non avessimo imparato altro in questi ultimi anni è che nella vita e nell’arte nulla dovrebbe essere escluso. Non abbiamo avuto paura di ciò che abbiamo detto, di ciò che abbiamo fatto, e continuiamo a non esserlo, perché posso promettervi questo: anche se ho pagato pagato il prezzo per le cose che sia io che voi sappiamo che ho fatto, certamente non pagherò per ciò che non ho fatto.

Senza dubbio diranno che manco di rispetto nel non seguire le regole, come se io avessi sempre seguito le regole. Non l’ho mai fatto, e voi adoravate questa cosa.

Comunque. Nonostante tutto il trambusto, i titoli di giornale, l’impeachment senza un processo, nonostante tutto, nonostante la mia stessa morte… mi sento sorprendentemente bene. E mi sento ogni giorno più sicuro, tanto che molto presto conoscerete tutta la verità…

…aspetta un attimo. Ora che ci penso, non mi avete mai visto realmente morire, vero? Trarre conclusioni può essere ingannevole.

Vi manco?

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

Consigliati dalla redazione