Quando venne annunciato nel corso del 2020, Forspoken lasciò tutti a bocca aperta. Il trailer di quello che allora era conosciuto come Project Athia ci mostrava una ragazza dotata di poteri magici intenta a combattere contro cani demoniaci e, infine, contro un enorme drago. Impossibile non rimanere sbigottiti di fronte a un filmato che prometteva l’arrivo di un titolo in grado di mostrare finalmente i muscoli di PlayStation 5.

Con il passare del tempo Project Athia ha trovato un proprio nome (Forspoken, appunto) e una propria identità. I trailer successivi, infatti, ci hanno rivelato la reale natura di quella potente eroina. Frey Holland è una ragazza di New York che si trova proiettata improvvisamente ad Athia, una terra fantastica nella quale un morbo misterioso ha ucciso o trasformato in mostruose creature il 99% della popolazione. I pochi sopravvissuti si sono raccolti in piccole cittadelle, tentando di sopravvivere e pregando per l’arrivo di un salvatore.

Il progetto sviluppato da Luminous Productions diventa quindi molto più chiaro: si tratta in tutto e per tutto di un Isekai.

PERSONAGGI REALI IN MONDI FANTASTICI

Per chi legge manga e guarda anime, il termine Isekai non sarà certo una novità. Stiamo parlando, infatti, di un genere narrativo che vede una persona proveniente dal nostro mondo catapultarsi di un universo parallelo con regole completamente diverse. Spesso si tratta di universi fantasy, ma questo non è mai stato un elemento determinante alla definizione del termine. Determinante, invece, è che il mondo sia realmente “parallelo”, quindi i viaggi nel tempo non rientrano all’interno di questa categoria.

Per accentuare il legame tra le due realtà, i protagonisti di queste vicende sono spesso personaggi problematici. Personaggi desiderosi di abbandonare il nostro mondo, in costante conflitto con esso o con le forze dell’ordine. Eroi o eroine che possano riscoprire sé stessi una volta raggiunte queste terre, sfruttando le proprie doti (spesso nascoste e sconosciute anche agli stessi protagonisti) per il bene del prossimo.

Forspoken rientra appieno in questo genere narrativo, con Frey Holland costretta a fare i conti con pericoli mortali, ma soprattutto con la propria dimensione interiore.

Forspoken

IL MONOMITO

Quando si parla del “viaggio dell’eroe”, nella comparatistica (la disciplina che studia i rapporti tra le letterature in diverse lingue) si definisce questo modello con la parola “monomito”. Questo perché sono presenti alcuni elementi narrativi che accomunano racconti come Forspoken e Star Wars, per non tirare in ballo grandi nomi come l’Odissea di Omero o La Divina Commedia di Dante.

Grazie ai numerosi studi effettuati sul monomito possiamo trovare un iter che si ripete all’interno delle storie appartenenti a questo modello. Senza obbligarvi a seguire una lezione di narrativa, possiamo evidenziare la presenza di un momento del racconto dove il protagonista riceve la chiamata per partecipare a una nuova avventura. Chiamata che, inizialmente, rifiuta, ma che poi lo porterà comunque a intraprendere un viaggio ricco di insidie, prove ed elementi sovrannaturali. Il tutto per portare a un’evoluzione psicologia del personaggio, che riuscirà a raggiungere un equilibrio tra il mondo materiale e quello spirituale.

Mondi che, se uniamo questo studio al genere degli Isekai, possono essere anche fisici e non solamente metaforici.

Forspoken

PARALLELISMI NEL MONDO CINEMATOGRAFICO

Come già accennato pochi paragrafi fa, il monomito è un modello che torna spesso nel mondo letterario e in quello cinematografico. Basti pensare a Luke Skywalker di Star Wars (George Lucas, 1977), che inizialmente rifiuta la chiamata di Obi-Wan, ma che poi viene “costretto” a viaggiare nello spazio verso altri mondi per affrontare la minaccia dell’Impero. Oppure pensiamo anche a Frodo de Il Signore degli Anelli, che si trova costretto a lasciare la Contea per compiere una missione d’importanza vitale. Una missione che, alla fine, lo cambierà per sempre.

Cercando di mescolare questa meccanica di scrittura con il genere degli Isekai ci troviamo inevitabilmente di fronte a una via di mezzo. Nello specifico, a un franchise che vanta una struttura tipica da Isekai, ma che non ne rientra appieno perché la vicenda è ambientata nel medesimo mondo di partenza: Harry Potter. Harry viene da una realtà difficile e trova la propria realizzazione proprio quando esplora il “mondo fantastico” di Hogwarts. L’apprendimento della magia e le prove che dovrà superare lo rendono il protagonista perfetto per questo genere narrativo. Un genere che, come potete immaginare, affascina migliaia (se non milioni) di persone ogni anno.

Quando ci si tuffa nel mondo degli Isekai puri, è inevitabile imbattersi soprattutto in una miriade di anime. Anime come le celeberrime serie dei Digimon, Sword Art Online, Inuyasha, Overlord e moltissimi altri. Se si punta al mercato cinematografico occidentale, però, non mancano i grandi nomi. Basti pensare alla serie de Le Cronache di Narnia, oppure al classico Disney Peter Pan. Per non parlare di Alice nel Paese delle Meraviglie, opera di Caroll citata anche dallo stesso Forspoken. Un ragionamento che, portato all’estremo, ci porta a riflettere su come anche Matrix possa rientrare all’interno di questo genere narrativo. Un risultato sorprendente, soprattutto visto da dove siamo partiti per arrivare a questo paragone.

IL MONDO DI ATHIA

Con una base tanto interessante, Forspoken ha tutto il potenziale per diventare uno dei titoli narrativamente più ispirati di questa prima parte del 2023. Non resta che scoprire come gli sviluppatori siano riusciti a mescolare il viaggio dell’eroe con gli Isekai, nella speranza che sia il personaggio di Frey a emergere su tutto il resto. Le premesse per un’opera interessante ci sono tutte. Se verranno mantenute lo scopriremo però la prossima settimana: l’action RPG di Luminous Productions, pubblicato da Square Enix, arriverà infatti per PlayStation 5 e Microsoft Windows il 24 gennaio.

E voi che cosa ne pensate di Forspoken? Siete interessati a questo titolo, oppure la demo non vi ha convinti del tutto? Fatecelo sapere con un commento qui sotto o, se preferite, venite a dircelo direttamente in live sul canale Twitch di BadTasteItalia.