Chrono Star Wars #56 - Invasion vol. 1: Refugees
Gli universi “paralleli” dei romanzi e dei fumetti post-Il Ritorno dello Jedi si incontrano in Star Wars Invasion, dove imperversa la guerra contro gli Yuuzhan Vong...
Graphic novel
Autore: Tom Taylor
Disegnatori: Colin Wilson
Copertina: Jo Chen
Recensione di Fiorenzo Delle Rupi e Francesco Vacca
Fin dalle origini del vecchio Universo Espanso, romanzi e fumetti si sono, per così dire, dati battaglia per vincere quello che era il periodo più interessante da approfondire, cioè quello successivo a Il ritorno dello Jedi.Il primo round, tra i romanzi di Timothy Zahn e il Dark Empire di Tom Veitch, finì per essere vinto dalla Bantam Books, allora licenziataria per i romanzi a marchio Star Wars. Zahn plasmò, di fatto, il futuro della galassia lontana, lontana, relegando personaggi e situazioni messi in campo da Veitch a mere aggiunte al setting imposto dai suoi romanzi.
Dark Horse Comics, che aveva in mano la controparte fumettistica della saga stellare, non si diede per vinta e iniziò la creazione di un suo universo post-Endor che potesse essere complementare - e, perché no, via via sostituire - quello romanzesco. La casa editrice dell’Oregon cominciò a piantare i semi di questo progetto fin dal secondo capitolo della trilogia di Crimson Empire, uscito tra il 1998 e il 1999, facendovi apparire per la prima volta il personaggio di Nom Anor, avanguardia di una invasione di alieni extra-galattici che avrebbe dovuto poi essere sviluppata in una apposita, successiva, serie.
Del Rey Books, nuovo licenziatario per i romanzi di Star Wars, non perse tempo. Dopo la "chiusura" del ciclo di storie dell'era Bantam, con l'annuncio del famigerato matrimonio tra Luke Skywalker e Mara Jade, mise in cantiere un'imponente serie, dal titolo The New Jedi Order, che prometteva cataclismi mai visti prima nell’Universo Espanso.
E così fu: il nuovo nemico era una razza di invasori extragalattici, fanatici religiosi e dediti all’automutilazione: gli Yuuzhan Vong. Dotati di un'avanzatissima biotecnologia, miravano a fare della galassia lontana, lontana la loro nuova patria, "vongformandone" i mondi ed epurandola dalla - per loro - blasfema tecnologia. I piani della Dark Horse per un seguito a fumetti delle avventure di Luke e soci andavano così in frantumi. E, ironia della sorte, anche il personaggio di Nom Anor venne ripreso dalla Del Rey e riadattato come avanguardia dei Vong stessi.
Ci sarebbe voluto il 2006, con l'uscita di Legacy, perché anche i fumetti potessero vantare il loro sequel starwarsiano, pur ambientato in un futuro remoto. E poi, tre anni dopo, Dark Horse poté finalmente mettere in cantiere una serie ambientata durante la maturità del trio classico, fino ad allora “epoca” per eccellenza dei romanzi: Invasion. Diciassette uscite (dal numero 0 al numero 16) divise in tre archi narrativi.
Il primo, Refugees, ha l’onere di presentare (o ripresentare) tanto i villain della storia, quanto gli eroi classici che ora si trovano in un contesto piuttosto diverso da quello in cui li avevamo lasciati durante le celebrazioni per la sconfitta dell’Impero alla fine di Episodio VI. Alternando la narrazione tra più fronti veniamo quindi introdotti agli Yuuzhan Vong e alle loro peculiarità in modo decisamente efficace e poco didascalico, rendendo comprensibile - anche per chi non abbia letto i libri di The New Jedi Order - con chi se la debbano vedere i nostri.
La serie a fumetti, a differenza della parallela collana di romanzi, annovera tra i protagonisti anche la famiglia reale di Artorias, i Galfridian. Divisi dopo l’attacco dei Vong ai danni del pianeta, troviamo in questo primo storyarc il re, Caled, organizzare la resistenza contro gli invasori, il figlio Finn iniziare l’addestramento Jedi presso l’Accademia di Luke Skywalker e la regina, Nina, e la figlia, Kaye, prigioniere sull'astronave Vong.
Le storyline procedono parallelamente e ci permettono di assistere da un lato alla lotta dei prigionieri dei Vong - guidati da Kaye - che si ribellano ai loro carcerieri e, dall’altro, agli eroi classici (e alla nuova generazione dei Solo) che insieme a Finn prendono parte a una pericolosa missione sulla malfamata luna Nar Shadda. Lì sulla luna dei contrabbandieri, il giovane Galfridian e la famiglia Solo, alla ricerca delle identità umane sotto cui si celano le avanguardie Vong (quelle tra cui si annovera il Nom Anor che Del Rey soffiò a Dark Horse…), scoprono che lo stesso re Caled è in pericolo: uno dei suoi più fidati collaboratori, Dulac, non è chi hanno sempre pensato che fosse…
Equilibrio della Forza
Lato Chiaro
Lato Oscuro
La mole di informazioni da assimilare, per il lettore meno esperto, è decisamente più alta della media e il meno attento potrebbe trovarsi spaesato in un contesto tanto differente dal solito.
Un’ottimo inizio per una serie dalle grandi promesse e che permette, finalmente, a Dark Horse di muoversi durante il periodo della maturità degli eroi classici.