Si è tenuta oggi la 61esima edizione dei David di Donatello, il premio cinematografico più importante d’Italia assegnato dall’Accademia del Cinema Italiano e trasmesso per il secondo anno consecutivo da Sky su Sky Cinema Uno, Sky Cinema David di Donatello, Sky Uno, Sky Arte e TV8 (canale 8 del digitale terrestre ma anche in streaming).

A condurre la serata Alessandro Cattelan, mentre Francesco Castelnuovo ha seguito il red carpet in compagnia di Filippa Lagerback. A presentare i vari premi personaggi del calibro di Claudio Amendola, Manuel Agnelli, Valerio Aprea, Luca Argentero, Alessandro Bertolazzi, Valeria Bilello, Ninni Bruschetta, Maccio Capatonda, Marco D’Amore, Stella Egitto, Stefano Fresi, Eleonora Giovanardi, Alessandro Infascelli, David Lang, Lorenzo Lavia, Valentina Lodovini, Gabriele Mainetti, Gabriele Muccino, Gabriella Pescucci, Eva Riccobono, Claudio Santamaria, Kasia Smutniak, Giuseppe Tornatore, Jasmine Trinca, Carlo Verdone (a cui è stato affidato il Miglior Film). Il premio alla Carriera è stato assegnato a Roberto Benigni.

 

 

Tra un premio e l’altro vi sono stati contributi video (come un esilarante trailer di Maccio Capatonda, senza dubbio il momento più divertente della serata), ospiti e omaggi, oltre a una esibizione speciale di Manuel Agnelli durante il segmento In Memoriam. Tra i film favoriti Indivisibili di Edoardo De Angelis e La Pazza Gioia di Paolo Virzì (entrambi con 17 nomination) e Veloce come il Vento di Matteo Rovere (16 nomination), che in effetti si sono spartiti i riconoscimenti.

A trionfare il film di Virzì, che ha ottenuto cinque David tra cui Miglior Film, Miglior Regista e Migliore Attrice Protagonista (aveva due nomination, ha vinto Valeria Bruni Tedeschi che peraltro si è pronunciata in uno dei discorsi più emozionanti, esilaranti, commoventi e deliranti mai visti ai David). Ma i più premiati sono stati altri due film, entrambi con sei David: Veloce come il Vento di Matteo Rovere – tra cui Migliore Attore Protagonista (Stefano Accorsi), Migliore Fotografia e Miglior Montaggio – e Indivisibili di Edoardo De Angelis – tra cui Miglior Sceneggiatura Originale e Miglior Produttore.

Tutti i vincitori:

 

I PREMI

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

  • Valerio Mastandrea, per Fiore (4° David per lui)
  • Massimiliano Rossi, per Indivisibili
  • Ennio Fantastichini, per La stoffa dei sogni
  • Pierfrancesco Favino, per Le confessioni
  • Roberto De Franesco, per Le ultime cose

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

  • Antonia Truppo, per Indivisibili (2° David per lei)
  • Valentina Carnelutti, per La pazza gioia
  • Valeria Golino, per La vita possibile
  • Michela Cescon, per Piuma
  • Roberta Mattei, per Veloce come il vento

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE

  • Nicola Guaglianone, Barbara Petronio, Edoardo De Angelis, per Indivisibili
  • Francesca Archibugi, Paolo Virzì, per La pazza gioia
  • Claudio Giovannesi, Filippo Gravino, Antonella Lattanzi, per Fiore
  • Michele Astori, Pierfrancesco Diliberto, Marco Martani, per In guerra per amore
  • Roberto Andò, Angelo Pasquini, per Le confessioni
  • Filippo Gravino, Francesca Manieri, Matteo Rovere, per Veloce come il vento

MIGLIORE SCENEGGIATURA ADATTATA

  • Gianfranco Cabiddu, Ugo Chiti, Salvatore De Mola, per La stoffa dei sogni
  • Fiorella Infascelli, Antonio Leotti, per Era d’estate
  • Edoardo Albinati, Marco Bellocchio, Valia Santella, per Fai bei sogni
  • Francesco Patierno, per Naples ’44
  • Francesca Marciano, Valia Santella, Stefano Mordini, per Pericle il nero
  • Massimo Gaudioso, per Un paese quasi perfetto

MIGLIORE COSTUMISTA

  • Massimo Cantini Parrini, per Indivisibili (2° David per lui)
  • Cristiana Ricceri, per In guerra per amore
  • Catia Dottori, per La pazza gioia
  • Beatrice Giannini, Elisabetta Antico, per La stoffa dei sogni
  • Cristina Laparola, per Veloce come il vento

MIGLIOR TRUCCATORE

  • Luca Mazzoccoli, per Veloce come il vento (1° David per lui)
  • Gino Tamagnini, per Fai bei sogni
  • Maurizio Fazzini, per In guerra per amore
  • Valentina Iannuccilli, per Indivisibili
  • Esmé Sciaroni, per La pazza gioia
  • Silvia Beltrani, per La stoffa dei sogni

MIGLIOR ACCONCIATORE

  • Daniela Tartari, per La pazza gioia (2° David per lei)
  • Mauro Tamagnini, per Fai bei sogni
  • Massimiliano Gelo, per In guerra per amore
  • Vincenzo Cormaci, per Indivisibili
  • Alessio Pompei, per Veloce come il vento

DAVID GIOVANI

  • Pierfrancesco Diliberto, per In guerra per amore (2° David per lui)
  • Michele Placido, per 7 minuti
  • Gabriele Muccino, per L’estate addosso
  • Paolo Virzì, per La pazza gioia
  • Roan Johnson, per Piuma

MIGLIOR SUONO

  • Presa diretta: Angelo Bonanni – Microfonista: Diego De Santis – Montaggio e Creazione suoni: Mirko PERRI – Mix: Michele Mazzucco, per Veloce come il vento
  • Presa diretta: Gaetano Carito – Microfonista: Pierpaolo Lorenzo – Montaggio: Lilio Rosato – Creazione suoni: New Digital Sound – Mix: Roberto Cappanelli, per Fai bei sogni
  • Presa diretta: Valentino GIANNÌ – Microfonista: Fabio Conca – Montaggio: Omar Abouzaid e Sandro Rossi – Creazione suoni: Lilio Rosato – Mix: Francesco Cucinelli, per Indivisibili
  • Presa diretta: Alessandro Bianchi – Microfonista: Luca Novelli – Montaggio: Daniela Bassani – Creazione suoni: Fabrizio Quadroli – Mix: Gianni Pallotto c/o SOUND DESIGN, per La pazza gioia
  • Presa diretta: Filippo Porcari – Microfonista: Federica Ripani – Montaggio: Claudio Spinelli – Creazione suoni: Marco Marinelli – Mix: Massimo Marinelli, per La stoffa dei sogni

MIGLIORE MUSICISTA

  • Enzo Avitabile, per Indivisibili (1° David per lui)
  • Carlo Crivelli, per Fai bei sogni
  • Carlo Virzì, per La pazza gioia
  • Franco Piersanti, per La stoffa dei sogni
  • Andrea Farri, per Veloce come il vento

MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA

  • Io, Daniel Blake, di Ken Loach
  • Florence, di Stephen Frears
  • Julieta, di Pedro Almodovar
  • Sing Street, di John Carney
  • Truman – Un vero amico è per sempre, di Cesc Gay

MIGLIOR FILM STRANIERO

  • Animali Notturni, di Tom Ford
  • Captain Fantastic, di Matt Ross
  • Lion, di Garth Davis
  • Paterson, di Jim Jarmusch
  • Sully, di Clint Eastwood

MIGLIORE SCENOGRAFO

  • Tonino Zero, per La pazza gioia (1° David vinto per lui)
  • Marcello Di Carlo, per In guerra per amore
  • Carmine Guarino, per Indivisibili
  • Marco Dentici, per Fai bei sogni
  • Livia Borgognoni, per La stoffa dei sogni

MIGLIORE MONTATORE

  • Gianni Vezzosi, per Veloce come il vento (1° David per lui)
  • Consuelo Catucci, per 7 minuti
  • Chiara Griziotti, per Indivisibili
  • Cecilia Zanuso, per La pazza gioia
  • Alessio Doglione, per La stoffa dei sogni

MIGLIORI EFFETTI DIGITALI

  • Artea Film & Rain Rebel Alliance International Network, per Veloce come il vento
  • Chromatica, per In guerra per amore
  • Makinarium, per Indivisibili
  • Mercurio Domina, Far Forward, Fast Forward, per Mine
  • Canecane, Inlusion, per Ustica

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE

  • “ABBI PIETÀ DI NOI”, per Indivisibili, musica, testi di Enzo Avitabile, interpretata da Enzo Avitabile, Angela e Marianna Fontana, per Indivisibili
  • “I CAN SEE THE STARS”, musica e testi di Fabrizio Campanelli, interpretata da Leonardo Cecchi, Eleonora Gaggero, Beatrice Vendramin, per Come diventare grandi nonostante i genitori
  • “L’ESTATE ADDOSSO”, musica di Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti, Christian Rrigano e Riccardo Onori, testi di Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti e Vasco Brondi, interpretata da Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti, per L’estate addosso
  • “PO POPPOROPPÒ”, musica e testi di Carlo Virzì, interpretata dai pazienti di Villa Biondi, per La pazza gioia
  • “SEVENTEEN”, musica di Andrea Farri, testi di Lara Martelli, interpretata da Matilda De Angelis, per Veloce come il vento

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE

  • Marco Danieli, per La ragazza del mondo
  • Michele Vannucci, per Il più grande sogno
  • Marco Segato, per La pelle dell’orso
  • Fabio Guaglione, Fabio Resinaro, per Mine
  • Lorenzo Corvino, per WAX: We are the X

MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA

  • Michele D’Attanasio, per Veloce come il vento (1° David per lui)
  • Daniele Ciprì, per Fai bei sogni
  • Ferran Paredes Rubio, per Indivisibili
  • Vladan Radovic, per La pazza gioia
  • Maurizio Calvesi, per Le confessioni

MIGLIOR REGIA

  • Paolo Virzì, per La pazza gioia (6° David per lui)
  • Marco Bellocchio, per Fai bei sogni
  • Claudio Giovannesi, per Fiore
  • Edoardo De Angelis, per Indivisibili
  • Matteo Rovere, per Veloce come il vento

MIGLIOR DOCUMENTARIO

  • Crazy for football, di Volfango De Biasi (1° David per lui)
  • 60 – Ieri, oggi, domani, di Giorgio Treves
  • Acqua e zucchero: Carlo Di Palma, i colori della vita, di Fariborz Kamkari
  • Liberami, di Federica Di Giacomo
  • Magic Island, di Marco Amenta

MIGLIOR PRODUTTORE

  • Attilio De Razza, Pierpaolo Verga, per Indivisibili
  • Cristiano Bortone, Bart Van Langendonck, Peter Bouckaert, Gong Ming Cai, Natacha Devillers, per Caffè
  • Pupkin Production e IBC Movie con Rai Cinema, per Fiore
  • Marco Belardi per Lotus Production (una società di Leone Film Group) – in collaborazione con Rai Cinema, per La pazza gioia
  • Angelo Barbagallo per Bibi Film con Rai Cinema, per Le confessioni
  • Domenico Procacci con Rai Cinema, per Veloce come il vento

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

  • Stefano Accorsi, per Veloce come il vento (2° David per lui)
  • Valerio Mastandrea, per Fai bei sogni
  • Michele Riondino, per La ragazza del mondo
  • Sergio Rubini, per La stoffa dei sogni
  • Toni Servillo, per Le confessioni

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA

  • Valeria Bruni Tedeschi, per La pazza gioia (4° David per lei)
  • Daphne Scoccia, per Fiore
  • Angela e Marianna Fontana, per Indivisibili
  • Micaela Ramazzotti, per La pazza gioia
  • Matilda De Angelis, per Veloce come il vento

MIGLIOR FILM

  • La pazza gioia, per la regia di Paolo Virzì
  • Fai bei sogni, per la regia di Marco Bellocchio
  • Fiore, per la regia di Claudio Giovannesi
  • Indivisibili, per la regia di Edoardo De Angelis
  • Veloce come il vento, per la regia di Matteo Rovere

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

  • A casa mia, di Mario Piredda