Il 40% delle sale italiane appartiene ad uno dei due gruppi leader dell’esercizio. Poi ci sono gli altri gruppi e poi ancora gli indipendenti. Emilia De Santis e Nicola Curtoni hanno deciso di girare tutto il paese partendo il 15 Settembre, per arrivare 45 giorni dopo a Pordenone (passando per la Sicilia e tornando indietro), con lo scopo di visitare 40 cinema indipendenti, fotografarli, intervistarli, ascoltarli, scoprire come proiettano, cosa proiettano, che rapporto hanno con gli spettatori, i nuovi contenuti, gli eventi ecc. ecc.

Tutto, dall’archivio fotografico, alle interviste, fino ad un Angolo delle Idee che raccoglie le iniziative più interessanti, le case histories, i posizionamenti online, le nuove tecnologie e gli spunti più utili, sarà raccolto nel blog Giro Dei Cinema (dal quale è anche possibile donare e sostenere l’iniziativa). Ogni cinema visitato avrà una scheda con i dati essenziali, come il numero di biglietti staccati in un anno, il prezzo medio, il tipo di sala, il tipo di entrate…
L’idea è venuta a Nicola dopo aver lavorato per un paio d’anni in una sala francese. Oltralpe il sistema è molto diverso dal nostro (lo aveva raccontato nel blog Un Cinema In Francia) e Nicola vuole studiare tutto l’esercizio indie per poi lavorare in una sala dinamica. Emilia invece viene dal marketing, vorrebbe lavorare in una casa di produzione e ha trovato subito trovato interessante l’idea.

Nicola ed Emilia tenteranno un’impresa di rilevazione a campione dell’esercizio indipendente italiano che non ha precedenti nel nostro paese. Una mappatura, sommaria per numero ma profonda per qualità e ricerca delle tecniche e pratiche dell’esercizio, come non ce ne sono.
L’esercizio indipendente non è necessariamente sinonimo di monosale (ormai quasi scomparse) né di sale piccole, è invece la spina dorsale di un certo tipo di film e di distribuzione, spesso diviso tra programmazione blockbuster e incredibilmente di nicchia, è l’ultimo tipo di cinema che conosce i propri clienti, che spesso cura una programmazione verticale, specializzandosi in un genere o un tipo di sala. In certi casi è anche un piccolo esempio di avanguardia tecnologica.

Le 40 sale, già scelte e contattate da un bacino iniziale di 100, i due le hanno trovate grazie alla collaborazione con MEDIA Salles e grazie ai consigli della Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE).
Ovviamente, oltre che sul blog, sarà possibile seguire il viaggio su Facebook, Instagram e Twitter.