Con nessuna nuova uscita degna realmente di rilievo, la classifica americana è rimasta pressoché invariata nel weekend appena trascorso, nel quale quello del 2018 è diventato l’ottobre più ricco di sempre al box-office americano con 785 milioni di dollari complessivi (e mancano ancora tre giorni alla fine del mese).

Podio invariato, quindi, con Halloween in testa: il film della Blumhouse tiene molto bene (generalmente gli horror calano molto più del 58%), incassando altri 32 milioni di dollari e salendo a 126 milioni in dieci giorni. Costato 10 milioni di dollari, ha già raggiunto i 172.2 milioni in tutto il mondo. Tenendo conto dell’inflazione, è già l’incasso più alto della saga dopo l’originale.

Per la quarta settimana consecutiva A Star is Born mantiene la seconda posizione: con un calo limitato al 25% il dramma musicale incassa 14.1 milioni di dollari salendo a 148.7 milioni negli USA e 253.3 milioni in tutto il mondo.

Segue Venom, che incassa altri 10.8 milioni di dollari. Il cinecomic incassa 187.2 milioni di dollari, salendo a 508.3 milioni in tutto il mondo (mancano Cina e Giappone): è l’incasso Sony più alto dell’anno negli Stati Uniti, e presto lo diventerà in tutto il mondo.

Al quarto posto troviamo ancora Piccoli Brividi 2, con 7.5 milioni di dollari e un totale di 38.3 milioni di dollari.

Debutta invece al quinto posto Hunter Killer: con 6.6 milioni di dollari, il film con Gerard Butler si rivela un insuccesso.

Al sesto posto The Hate U Give incassa 5.1 milioni di dollari, salendo a 18.3 milioni complessivi, mentre al settimo posto Il Primo Uomo incassa 4.9 milioni di dollari e sale a 37.8 milioni complessivi. Seguono Smallfoot (4.7 milioni, 72.5 milioni complessivi), Night School (3.2 milioni, 71.4 milioni complessivi) e Mid90s (3 milioni, 3.3 milioni complessivi).

Debutta al dodicesimo posto Johnny English Colpisce Ancora, con 1.6 milioni di dollari e una media inferiore ai tremila dollari per sala: Rowan Atkinson non è mai stato troppo popolare, ma in tutto il mondo il film ha già incassato 109.3 milioni di dollari battendo i primi due film in molti stati.

Da notare l’ottimo esordio di Suspiria in due cinema di New York e Los Angeles: in tre giorni la pellicola di Luca Guadagnino ha incassato quasi 180mila dollari, ottenendo una straordinaria media di quasi 90mila dollari per sala. Il prossimo weekend uscirà in altri 250 cinema.