È arrivata nella seconda metà di maggio la notizia che sarà André Øvredalo, regista di Scary Stories to Tell in the Dark (il nuovo film horror prodotto da Guillermo Del Toro), a dirigere l’adattamento di La Lunga Marcia, il libro scritto nel 1979 da Stephen King sotto lo pseudonimo di Richard Bachman.

A un recente evento stampa per il film prodotto da Del Toro, il filmmaker ha parlato di quello che possiamo attenderci da questa nuova pellicola.

Sarà molto claustrofobico perché, fondamentalmente, non si abbandona mai quella strada. Penso che lo studio abbia davvero apprezzato il mio lavoro su Autopsy e l’abbiano messo in relazione a questo perché è una vicenda molto intima. Sei in viaggio con questi ragazzini e anche sono circondati dalla natura e non da semplici pareti è una variazione che, comunque, non toglie nulla alle note claustrofobiche del film. In una certa maniera il libro parla della lunga marcia della vita. Vedi i tuoi amici e i tuoi familiari che ti abbandonano mentre compi questo viaggio chiamato vita, c’è una profonda connessione umana con questi ragazzini che si ritrovano a vivere questa esperienza. Per un regista è interessantissimo avere l’opportunità di esplorare una vicenda che è allo stesso tempo umana e crudele […] Ammiro tantissimo Stephen King per essere riuscito a comprendere così tanto della natura umana quando aveva appena 18, 19 anni. È una storia adulta, ma scritta con la prospettiva di un giovane, probabilmente collegata ai timori della Guerra del Vietnam, la paura di essere spedito al fronte.

La Lunga Marcia è arrivato nelle librerie americane nel 1979, dodici anni dopo essere stata concepita da Stephen King mentre si trovava all’Università.

Scritto da James Vanderbilt (Zodiac), il film verrà da lui prodotto assieme a Bradley Fischer e William Sherak per la New Line Cinema. La storia è ambientata in un futuro distopico dove cento ragazzi vengono scelti per una “lunga marcia”: devono camminare a una media di 6 chilometri l’ora e ricevere meno di tre avvertimenti l’ora, altrimenti verranno uccisi sul colpo. L’ultimo che sopravviverà otterrà ciò che vuole per il resto della sua vita. Nonostante la situazione disperata, i ragazzi vivono la marcia con un grande e inatteso spirito di squadra.

Vi ricordiamo che la New Line Cinema ha prodotto anche i due film di IT ed è al lavoro su Le Notti di Salem con James Wan.

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