Star Wars: L’Ascesa di Skywalker è stato uno dei protagonisti della D23 Expo tenutasi qualche giorno da in California.

Durante l’evento è stato mostrato uno speciale trailer della pellicola di J.J.Abrams in arrivo a dicembre, una clip dedicata alla saga degli Skywalker che vi abbiamo già raccontato grazie al resoconto della nostra inviata Silvia Nittoli, nonché un nuovo poster in cui l’epico scontro fra Rey e Kylo Ren è sovrastato da una faccia ben nota e decisamente poco rassicurante: quella di Palpatine.

Lunedì il promo in questione è arrivato online e tutte le persone che non erano alla D23 hanno potuto vedere con i loro occhi il “plot twist” finale del filmato, quello relativo a “Dark Rey”.

Il reveal è stato, ovviamente, già bollato come un chiaro depistaggio, ma le fan theory stanno comunque inondando la rete.

 

 

Tornando alla D23, i vari magazine americani presenti all’evento targato Disney hanno cominciato a pubblicare i contributi raccolti sulla press-line di Star Wars dove il regista J.J.Abrams e le star dell’attesissimo film, Daisy Ridley, John Boyega e Kelly Marie Tran hanno potuto discutere, in maniera naturalmente sibillina, della pellicola.

Cominciamo da J.J.Abrams che, da esperto “trollone”, in merito a Palpatine e alla possibile redenzione di Kylo Ren ha dichiarato a MTV News:

Dirò solo che è parte della storia e che con l’Imperatore in giro non avremo a che fare con un amico coccolone. Non vedo l’ora che il pubblico possa vedere cosa accadrà, ma se è nel poster c’è chiaramente una ragione. Per quel che riguarda Adam Driver, quando hai a che fare con un attore come lui, non puoi mai mettere dei paletti a quello che può fare. Ti posso dire, senza parlare di redenzione, che è strabiliante in questo film. Ha innalzato ulteriormente l’asticella qualitativa e non vedo davvero l’ora di vedere cosa accadrà al suo personaggio.

 

 

Daisy Ridley ha impiegato altrettanta diplomazia nel parlare di Dark Rey con Yahoo:

Le prove stanno sullo schermo. Leggetele come volete. Ma vi posso dire che non c’è fumo senza arrosto. Dovete aspettare e vedere coi vostri occhi quello che J.J. e Chris Terrio hanno elaborato. È davvero notevole come sono riusciti a concludere la vicenda con quello che spero possa essere un finale appropriato.

Ed è sempre da Yahoo che John Boyega ci fa sapere che, in Star Wars: L’Ascesa di Skywalker, le cose non si metteranno bene per la Resistenza:

La Resistenza è a mani vuote, non ha armi. E neanche molti alleati. Sai bene come sono messi dopo Gli Ultimi Jedi. Non è una situazione particolarmente esaltante. L’Oscurità, per la prima volta dopo moltissimo tempo, ha fatto tipo 10 milioni di passi in avanti. E per la Resistenza non sarà una passeggiata. E anche per noi è stato alquanto folle “dialogare” con questi eroi. Ci sono conflitti in corso fra di noi e con noi stessi, con chi deve fare i conti col proprio passato. Tutte questioni che sono state affrontate magnificamente e che non vedo l’ora di vedere.

Kelly Marie Tran aggiunge:

J.J. ha fatto davvero un buon lavoro nel mettere insieme un sacco di cose, specie nei termini del riportare in scena personaggi dei vecchi film. Sono tutti insieme nel lungometraggio, una roba che non era mai accaduta prima. È davvero emozionante.

 

 

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

Star Wars: L’Ascesa di Skywalker sarà al cinema il 18 dicembre 2019.

Nel cast torneranno Mark Hamill (Luke Skywalker), Anthony Daniels (C-3PO), Billy Dee Williams, Carrie Fisher (grazie a materiale d’archivio) e ovviamente i nuovi protagonisti Daisy Ridley, Adam Driver, John Boyega, Oscar Isaac, Domhnall Gleeson, Kelly Marie Tran, Joonas Suotamo, Billie Lourd (figlia di Carrie Fisher), Lupita Nyong’o.

Nuovi membri del cast saranno Naomi Ackie, Keri Russell e Richard E. Grant.

Scritto da Abrams con Chris Terrio, il film uscirà a dicembre 2019. Alla produzione Kathleen Kennedy, Abrams e Michelle Rejwan, mentre alla produzione esecutiva vi saranno Callum Greene e Jason McGatlin. Nella troupe John Williams (colonna sonora), Dan Mindel (fotografia), Rick Carter e Kevin Jenkins (scenografi), Michael Kaplan (costumista), Neal Scanlan (creature e droidi), Maryann Brandon e Stefan Grube (montaggio), Roger Guyett (VFX), Tommy Gormley (primo assistente regista) e Victoria Mahoney (regista di seconda unità).