La Cina ha cancellato l’uscita di C’era una volta a Hollywood dopo le lamentele inviate dalla figlia di Bruce Lee all’Amministrazione Statale del Cinema. Come vi abbiamo già spiegato nelle ultime settimane, Shannon Lee ha affermato in più occasioni che Quentin Tarantino ha mancato di rispetto nei confronti di suo padre nel film, accuse rigettate al mittente dal regista ma sulle quali la donna è stata irremovibile.

Ora l’Hollywood Reporter rivela che nonostante non siano stati ancora fatti annunci ufficiali, l’uscita del film in Cina è stata sospesa, e Bona Film Group (società cinese che ha co-finanziato il film in cambio di una partecipazione agli incassi) sta lavorando a stretto contatto con Tarantino per realizzare una versione “censurata” nel tentativo di salvare la release. Una mancata distribuzione in sala nel ricchissimo mercato cinese danneggerebbe ovviamente la pellicola, che puntava a superare i 400 milioni di dollari in incassi globali.

Fino a qualche giorno fa il film doveva arrivare nei cinema cinesi il 25 ottobre: sarebbe stato il primo film di Tarantino a ottenere un’ampia distribuzione nel paese (Django Unchained uscì nel 2012 ma il giorno dopo venne tolto dalle sale perché troppo violento).

Vi terremo aggiornati!

Fonte: THR