L’intrattenimento si spegne lentamente ma progressivamente anche negli Stati Uniti a causa dell’emergenza Coronavirus: in particolare, i sindaci di New York e Los Angeles Bill de Blasio ed Eric Garcetti hanno ordinato ieri la chiusura delle sale cinematografiche nelle rispettive metropoli della east e della west coast fino a fine mese. È la prima volta nella storia che i cinema vengono chiusi in massa per un’emergenza non metereologica. Insieme ai cinema sono stati chiusi anche teatri, sale da concerto, ristoranti e night.

“Non è una decisione che prendo alla leggera,” ha commentaro de Blasio su Twitter. “Questi luoghi fanno parte del cuore e dell’anima della nostra città. Fanno parte di ciò che significa essere Newyorkese. Ma la nostra città sta vivendo una minaccia senza precedenti, e dobbiamo rispondere con una mentalità paragonabile a quella di uno stato di guerra. Ne usciremo, ma finché non lo faremo dovremo compiere qualsiasi sacrificio si renderà necessario per aiutare i nostri compagni Newyorkesi”.

In alcune regioni degli Stati Uniti sono ancora aperti: qualche giorno fa le principali catene hanno avviato iniziative per promuovere la distanza sociale dimezzando il numero di posti disponibili nelle sale. Tuttavia ieri il CDC ha raccomandato che tutti gli eventi pubblici che coinvolgono più di 50 persone vengano annullati per i prossimi due mesi, inoltre le major hanno rinviato i film in uscita a marzo e ad aprile, quindi è difficile che a breve non avvenga una chiusura in massa dei cinema anche in altre città al di fuori di Los Angeles e New York.

Le prime conseguenze si sono già fatte notare: lo scorso weekend sono stati registrati i peggiori incassi dal weekend successivo all’11/9.

Vi terremo aggiornati, intanto potete trovare tutte le informazioni legate all’impatto dell’emergenza Coronavirus in questa pagina.

Fonte: Variety