Box-Office USA: Hunger Games: il Canto della Rivolta - Parte 2 trionfa nel weekend del Ringraziamento
È Hunger Games a vincere il weekend lungo del Ringraziamento negli USA: il film batte Il Viaggio di Arlo e Creed. Record negativo per Victor Frankenstein
In testa troviamo ancora Hunger Games: il Canto della Rivolta - Parte 2, con ben 75.8 milioni di dollari in cinque giorni, di cui 51.6 tra venerdì e domenica. Il calo è del 50% rispetto al weekend d'apertura, inferiore a quello del film precedente, che però aveva incassato di più sin dal debutto: in dieci giorni aveva incassato 225 milioni di dollari, mentre questo capitolo conclusivo è arrivato a 198 milioni nello stesso tempo. Ben 440 i milioni raccolti dal film in tutto il mondo finora.
Terza posizione per Creed: il film diretto da Ryan Coogler incassa 42.6 milioni di dollari in cinque giorni (30.1 da venerdì a domenica), un risultato molto soddisfacente e sopra le aspettative grazie a in rimbalzo nel weekend.
Quarta posizione per Spectre, che incassa altri 18.2 milioni di dollari nei cinque giorni e 12.8 milioni da venerdì a domenica. Complessivamente il blockbuster della MGM ha incassato 176milioni di dollari, un risultato inferiore a quello di Skyfall nello stesso periodo di tempo ma ben al di sopra di Casino Royale e Quantum of Solace. Globalmente, la pellicola ha raccolto quasi 750 milioni di dollari.
Scende al sesto posto The Night Before: la commedia raccoglie 11.5 milioni di dollari in cinque giorni e 8.2 in tre: complessivamente ha raccolto solo 24 milioni di dollari.
Settima posizione per Il Segreto dei suoi Occhi: la pellicola incassa 6 milioni di dollari in cinque giorni portandosi a 14 milioni complessivi. Subito sotto troviamo Spotlight, che grazie all'estensione in quasi 900 cinema incassa altri 5.7 milioni in cinque giorni per un totale di 12.3 milioni complessivi. Alla nona posizione Brooklyn incassa 4.9 milioni e sale a 7.3 milioni complessivi.
Apre solo dodicesimo Victor Frankenstein: la pellicola si candida come uno dei tonfi più colossali dell'anno. Il film ha ottenuto uno dei peggiori esordi di sempre per un lancio di quasi 2.800 cinema, incassando solo 3.5 milioni di dollari in cinque giorni e ottenendo una media di poco superiore ai 1.200 dollari.
Da notare l'uscita di The Danish Girl in quattro sale a Los Angeles e New York: 185mila dollari per il film con Eddie Redmayne, che corrisponde a una media di 46mila dollari per sala.