Avengers: Doomsday, Elizabeth Olsen rompe il silenzio sul futuro di Scarlet Witch nel film (e nel MCU)
Elizabeth Olsen parla del ritorno di Scarlet Witch in Avengers Doomsday e Secret Wars, rivelando idee su House of M e il futuro di Wanda nel MCU.
Elizabeth Olsen ha finalmente parlato del futuro di Wanda Maximoff nell'universo cinematografico Marvel, e le sue dichiarazioni al Chicago Comic & Entertainment Expo hanno sorpreso fan e addetti ai lavori. L'attrice, che non interpreta Scarlet Witch dal controverso epilogo di Doctor Strange in the Multiverse of Madness del 2022, ha mantenuto un approccio cauto ma aperto riguardo a un possibile ritorno nei prossimi film Avengers: Doomsday e Avengers: Secret Wars.
La risposta di Olsen è stata diretta e senza fronzoli: "Non so nulla di tutto questo", ha dichiarato quando le è stato chiesto della sua partecipazione ai due attesissimi capitoli conclusivi della Multiverse Saga. Una dichiarazione che potrebbe sembrare deludente per i milioni di fan che sperano di rivedere Scarlet Witch sul grande schermo, ma che in realtà nasconde molto di più.
L'attrice ha infatti confermato di non aver ricevuto informazioni nemmeno su VisionQuest, la serie Disney Plus che dovrebbe continuare la storia iniziata in WandaVision. Ma proprio mentre sembrava chiudere la porta a qualsiasi speculazione, Olsen ha rivelato un dettaglio cruciale: ha proposto alla Marvel alcune idee su cosa vorrebbe fare con il personaggio.
"Ho offerto alcune cose che mi piacerebbe fare e voglio essere di servizio a una storia", ha spiegato l'attrice. Una frase apparentemente semplice che in realtà racconta molto dell'approccio professionale di Olsen e del rapporto che ha costruito con i Marvel Studios nel corso degli anni. Per lei non si tratta semplicemente di tornare per tornare, ma di trovare una narrazione che abbia senso per il personaggio e che continui a esplorarne la complessità.
Olsen ha sottolineato come ogni volta che ha lavorato con Marvel sia stata "guidato dal personaggio", apprezzando il fatto che lo studio non voglia semplicemente "buttarla dentro a qualcosa" senza una ragione narrativa solida. Questa attenzione alla qualità della scrittura e dello sviluppo del personaggio è ciò che ha reso l'interpretazione di Olsen così memorabile e amata dai fan.
E poi è arrivata la rivelazione che ha fatto impazzire i social media: "Penso che House of M sia semplicemente la cosa più figa", ha dichiarato l'attrice, riferendosi a una delle storyline più iconiche dei fumetti Marvel. Per chi non la conoscesse, House of M è una saga del 2005 in cui Wanda, dopo un crollo mentale, riscrive la realtà creando un mondo in cui i mutanti sono la specie dominante e i suoi figli sono vivi. La storia si conclude con la famosa frase "No more mutants", con cui Scarlet Witch cancella i poteri alla maggior parte dei mutanti della Terra.
Ma Olsen non si è fermata qui. L'attrice ha anche espresso il desiderio di lavorare nuovamente con Aubrey Plaza, che ha interpretato Lady Death/Rio Vidal nella serie Agatha All Along. Questa menzione è particolarmente intrigante considerando che Agatha All Along è uno spin-off diretto di WandaVision e ha visto il ritorno di Billy Maximoff/Wiccan, uno dei figli di Wanda. La dinamica tra Scarlet Witch e Lady Death potrebbe aprire scenari narrativi oscuri e affascinanti, esplorando ulteriormente il lato più dark della magia nel MCU.
Le dichiarazioni di Olsen al C2E2 rispecchiano quanto aveva già affermato in precedenti interviste. "Voglio vederla tornare in questo ruolo perché penso che quello che hanno fatto con lei sia davvero fantastico, e amo il percorso che ha intrapreso", aveva detto. Tuttavia, ha sempre mantenuto una posizione coerente: non sa nulla dei piani attuali della Marvel. "Penso sia sempre divertente tornare a interpretarla, semplicemente non ho idea di come o quando, di sicuro".
Questa mancanza di informazioni ufficiali non significa necessariamente che Wanda non tornerà. La Marvel è notoriamente riservata sui suoi progetti, e gli attori spesso firmano accordi di riservatezza così stringenti che negano il loro coinvolgimento anche quando è praticamente confermato. Tom Holland ha mentito per mesi sulla sua presenza in Spider-Man: No Way Home, e Andrew Garfield ha portato avanti la finzione fino al giorno dell'uscita del film.
La posizione di Olsen è chiara: è pronta a tornare, ma solo se la storia lo merita. Vuole che Wanda abbia un arco narrativo significativo, non una semplice comparsata per strizzare l'occhio ai fan. E considerando la profondità e la complessità che ha portato al personaggio in otto anni di interpretazioni, è una richiesta più che legittima.