Avengers Doomsday: James Marsden rompe il silenzio sulla presenza di Wolverine nel film

Wolverine assente da Avengers Doomsday? James Marsden rompe il silenzio, ecco cosa sappiamo.

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Il ritorno degli X-Men nella saga Marvel più attesa del decennio porta con sé una sorpresa che nessuno si aspettava. Mentre Patrick Stewart, Ian McKellen, Kelsey Grammer e James Marsden si preparano a riprendere i loro ruoli iconici in Avengers Doomsday, un'assenza pesa come un macigno: quella di Hugh Jackman nei panni di Wolverine. E a rompere il silenzio su questa scelta è stato proprio James Marsden, l'attore che per anni ha incarnato Scott Summers, alias Ciclope, in una rivalità che ha definito un'intera generazione di cinema supereroistico.

In un'intervista rilasciata a ComicBook, Marsden ha scelto le parole con cura quando gli è stato chiesto se fosse felice di tornare senza dover gestire la presenza ingombrante del suo eterno rivale sullo schermo. La risposta è stata tutt'altro che semplice. "Amo Hugh Jackman, e amo la dinamica tra Wolverine e Ciclope. È sempre stata una competizione fraterna e sana tra i due, dove si irritavano a vicenda. Sembrava davvero una relazione tra fratelli. Non direi che ero entusiasta di entrare in quel ruolo senza di lui che mi abbaiava nell'orecchio. Mi è mancato. Sto cercando di... rispondere, senza dire troppo... Sì, questa è la mia risposta".

Le parole di Marsden, cariche di affetto e nostalgia, sembrano confermare quello che molti fan temevano: Wolverine non sarà presente in Avengers Doomsday, nonostante il ritorno trionfale di Jackman nel Marvel Cinematic Universe appena due anni fa con Deadpool & Wolverine. La sua assenza appare ancora più stridente considerando il cast stellare di mutanti confermati: oltre a Ciclope, ci saranno Charles Xavier di Patrick Stewart, Magneto di Ian McKellen, Bestia di Kelsey Grammer, Nightcrawler di Alan Cumming e Mystica di Rebecca Romijn. Un ensemble che rappresenta il cuore pulsante della saga cinematografica Fox degli X-Men, ma senza il suo protagonista più riconoscibile.

Naturalmente, il mondo Marvel è maestro nell'arte del segreto. Non sarebbe la prima volta che un personaggio viene tenuto nascosto fino all'uscita nelle sale, e Marsden stesso ha scelto una formulazione ambigua che lascia uno spiraglio aperto. Tuttavia, il tono malinconico delle sue parole suggerisce che, almeno per questo capitolo, Wolverine resterà fuori dai giochi. Una teoria sempre più accreditata è che Jackman sia stato riservato per Avengers Secret Wars, il sequel previsto per il 2027, permettendo così alla sua versione del personaggio di avere un impatto ancora maggiore nella conclusione della saga multiversale.

Ma perché escludere Wolverine proprio ora? La decisione narrativa appare curiosa, se non addirittura rischiosa. Logan è stato il cuore emotivo degli X-Men cinematografici per oltre vent'anni, e la sua dinamica con Ciclope ha rappresentato uno degli equilibri più affascinanti della saga. Quella rivalità non era solo competizione per l'attenzione di Jean Grey, era lo scontro tra due filosofie, due modi di essere eroi: l'istinto contro il dovere, la ribellione contro la disciplina. Privare Avengers Doomsday di questo elemento significa alterare profondamente le dinamiche tra i personaggi, e resta da capire come il film gestirà questa assenza.

Uno dei trailer teaser rilasciati ha mostrato un Ciclope visibilmente devastato, il che ha alimentato una teoria intrigante tra i fan. Secondo questa ipotesi, Doctor Doom, interpretato da Robert Downey Jr., potrebbe prendere di mira Nathan Summers, il figlio di Scott. La teoria trova sostegno nel fatto che Doom sembra interessato ai figli di vari eroi: Franklin Richards, figlio di Reed Richards e Sue Storm dei Fantastici Quattro, ma anche i discendenti di Steve Rogers e Thor, come suggerito dagli altri trailer. Se Doom sta davvero costruendo una strategia che colpisce le nuove generazioni, questo spiegherebbe il dolore visibile di Ciclope e darebbe al suo ritorno un peso drammatico indipendente dalla presenza di Wolverine.

La domanda che tutti si pongono è: vale davvero la pena riportare gli X-Men senza Wolverine? James Marsden ha dato la sua risposta, carica di affetto e rimpianto. Ora spetta ai fan decidere se accettare questa scommessa narrativa o continuare a sperare in una sorpresa dell'ultimo minuto. Perché nel Marvel Cinematic Universe, come insegna la storia recente, nulla è mai definitivo fino ai titoli di coda.

Fonte / Instagram.com
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