In occasione della promozione di Love and Monsters, la giovane Ariana Greenblatt ha parlato della sua partecipazione ad Avengers: Infinity War nei panni della piccola Gamora, raccontando la sua esperienza sul set con Josh Brolin:

In una delle scene indossava una tuta per il motion capture e una specie di grosso zaino da dove spuntava un’asta a cui era attaccato un cartonato della testa di Thanos. È stato impegnativo immaginare che stessi parlando con Josh Brolin, perché mi piace interagire con un contatto visivo con le persone, specialmente in scene come quella. Perciò è stato bizzarro alzare la testa e ritrovarmi a guardare un cartonato, ma [Josh] mi ha reso le cose facili. È stato meraviglioso.

Sul ruolo in generale:

Partecipare al film e interpretare quel personaggio… non mi ero resa conto di quanto fosse importante. Quando ho potuto dare la notizia alla mia famiglia, a mio fratello, mio padre mi ha detto: “Ho letto i fumetti. È una cosa colossale”. Mi ha detto: “Non puoi dirlo a nessuno, va bene?” e io: “Ok, non lo dico a nessuno”. Non mi ero resa conto della cosa, ma come ho detto, sono grata per aver avuto questa occasione.

Avengers: Infinity War è arrivato al cinema ad aprile 2018 diretto dai fratelli Russo. Qui trovate la scheda del film.

Questa la sinossi:

Dalla nascita dell’universo, sei gemme elementari rappresentano i vari aspetti fondamentali del cosmo e chi le possedesse tutte raggiungerebbe l’onnipotenza. È questo l’obiettivo di Thanos, il titano pazzo che ritiene se stesso come un correttivo alla sovrappopolazione universale e pensa di essere una misura necessaria e giusta, persino benevola, mentre agli altri il suo operato appare, correttamente, come una serie di genocidi. Gli Avengers e i Guardiani della Galassia dovranno cercare di fermarlo, ma come se non bastasse la sua inarrestabile potenza ci sono dalla sua armate aliene e quattro letali “figli”, ognuno deciso a consegnargli le gemme dell’infinito.