Baaria fuori dagli Oscar
E' uscita la shortlist delle pellicole straniere che tenteranno di entrare nella cinquina degli Academy Awards tra due settimane e la pellicola di Giuseppe Tornatore non c'è, a differenza di Un profeta e Il nastro bianco...
Fonte: In Contention
“The Secret in Their Eyes” (Argentina)
“Samson & Delilah” (Australia)
“The World is Big and Salvation Lurks Around the Corner” (Bulgaria)
“Un profeta” (Francia)
“Il nastro bianco” (Germania)
“Ajami” (Israele)
“Kelin” (Kazakhstan)
“Winter in Wartime” (Olanda)
“The Milk of Sorrow” (Perù)
Sarà interessante vedere se adesso partiranno le stesse polemiche che l'anno scorso circondarono l'esclusione di Gomorra, ma è improbabile, considerando che quel film aveva ottenuto ben altri consensi. Peraltro, si spera che ci verrà risparmiata la solita discussione sul "sarebbe stato meglio scegliere quel film o quell'altro", visto che quest'anno i possibili candidati erano veramente deboli (a parte forse Vincere di Bellocchio, comunque non esattamente un film da Oscar). Comunque, si dimostra ancora una volta che, senza l'appoggio forte dei Weinstein, il cinema italiano all'estero si vende male.
Praltro, anche in generale è difficile pensare a grandi polemiche, visto che di film acclamati ed esclusi non ce ne sono molti. Magari titoli come Mother (Corea), Police Adjective (Romania) o Dawson, Island 10 avrebbero potuto essere presenti, ma difficile che si urli allo scandalo. E ora? Verrebbe da pensare che l'Oscar se lo contenderanno Il nastro bianco e Un profeta, già rivali a Cannes. ma la storia di questo premio (basti pensare al trionfatore dell'anno scorso, il giapponese Departures) ci insegna che è meglio essere cauti.
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