Beetlejuice Beetlejuice: Tim Burton a ruota libera dal titolo, all'uso di animatronic e all'idea che lo ha conquistato
Tim Burton ha parlato a ruota libera di Beetlejuice Beetlejuice, di cui a breve dovrebbe arrivare un primo trailer, svelando alcune curiosità
Tim Burton ha parlato con EW di Beetlejuice Beetlejuice, di cui a breve dovrebbe arrivare un primo trailer.
Per anni Burton ha cercato la sceneggiatura più adatta: “Abbiamo parlato di così tante possibilità, all’inizio pensavamo a Beetlejuice e la casa stregata, Beetlejuice va a ovest. Le idee erano tante”.
Un altro problema era la disponibilità del cast, sempre più impegnato dopo l’uscita del primo film. “E poi” ha aggiunto Burton, “a nessuno veramente interessava”. Il regista ha ammesso che all’inizio (e ancora oggi, per certi versi) non capiva il successo del film, perciò non era motivato all’idea di portare avanti un’idea che non lo convinceva.
Mi identificavo così tanto con il personaggio di Lydia, ma poi dopo tanti anni, affronti quel viaggio in cui passi da adolescente fico ad adulto noioso. È stato questo a rendere la storia emozionante, a darle un fondamento. È ciò che mi ha convinto a lavorarci.
Burton ha spiegato che per alcuni degli effetti di Beetlejuice classici ha usato l’animazione stop-motion:
Serviva un ritorno alle origini, a quella qualità artigianale. Ha rinvigorito il mio amore per il cinema.
Quanto al titolo, Beetlejuice Beetlejuice:
Sono passati... quanto? Trentacinque anni. Beetlejuice 2 non mi sembrava giusto, non mi sembrava quel tipo di film. L’altro a cui avevo pensato, visto che uno dei miei film di Dracula preferiti è Dracula A.D. 1972 [1972: Dracula colpisce ancora!], è proprio Beetlejuice 2024 A.D., ma abbiamo preferito un bel titolo più semplice.
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