Better Call Saul, arriva la seconda stagione: ecco dove eravamo rimasti
Parte, disponibile su Netflix da domani, la seconda stagione di Better Call Saul: ecco un riassunto degli eventi del primo anno
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Le prime disavventure di James McGill
Per riuscire nel suo scopo, James organizza una messinscena assoldando due skater che dovrebbero simulare un incidente in cui l'avvocato entrerebbe in scena in modo provvidenziale. Per una serie di malintesi, i tre finiranno a casa di un'altra persona, una donna anziana che si rivela essere la nonna di Tuco Salamanca. Il criminale, parecchio alterato dalla situazione, porta i tre nel deserto ben deciso a farli fuori, ma le chiacchiere di James, che spiega in qualche modo l'accaduto, riescono a tirarli fuori dai guai. Non va benissimo ai due giovani, che finiscono con le gambe spezzate. Ma i problemi non sono finiti. Nacho, un uomo di Tuco, comprende la situazione e prova a convincere James a rivelargli maggiori dettagli sui Kettleman per rubare a sua volta il denaro della coppia.
James rifiuta, ma, tra il terrore e il senso di colpa, sente di dover fare qualcosa e prova a rintracciare i Kettleman per avvertirli del pericolo. La casa di questi verrà poi ritrovata a soqquadro, senza alcun indizio su dove siano finiti gli occupanti. Nacho viene in seguito arrestato; molti indizi puntano contro di lui, ma l'uomo si dichiara innocente. Lo stesso James poi, dopo aver capito come i Kettleman si fossero in realtà "autosequestrati", li rintraccia a poche centinaia di metri dal posto, in una tenda dove si erano nascosti con i figli e il denaro oggetto di appropriazione indebita. La coppia finisce per dare una certa somma a James per comprare il suo silenzio. L'avvocato utilizza i soldi per comprare un cartellone pubblicitario, che poi dovrà far rimuovere perché accusato di plagio.
Plagio nei confronti di chi? Nei confronti di un grosso studio legale, l'HHM, lo stesso nel quale per anni aveva lavorato Chuck, fratello maggiore di Jimmy, e nel quale lo stesso protagonista un giorno sarebbe voluto entrare. A proposito di Chuck, qui bisogna aprire una piccola parentesi. Il fratello maggiore di James, che impareremo a conoscere anche grazie a vari flashback, ha sempre rappresentato un modello di perfezione irraggiungibile per il protagonista, soprattutto quando in giovane età compiva piccole truffe sotto lo pseudonimo di Slippin' Jimmy. Chuck era una persona molto diversa da quella che oggi James deve accudire: l'uomo è infatti affetto, o forse è solo autosuggestione, da una forma di elettrosensibilità, che lo tiene rinchiuso in casa lontano dalla luce e da apparecchi elettrici, in attesa di poter tornare alla HHM.
Torniamo alla rimozione del cartellone, una situazione che James riesce a ribaltare inscenando con un operaio un finto pericolo in cui passa da eroe, facendosi molta pubblicità e cominciando a ottenere varie proposte. Tra queste c'è quella dei Kettleman, che tornano sui loro passi, lasciano l'HHM (nel quale lavora anche Kim, ex di James) e di fatto lo obbligano a difenderli con la scusa della mazzetta che ha preso. James passa al contrattacco e, grazie all'aiuto di Mike – casellante di un parcheggio con il quale James ha litigato parecchie volte – si riappropria del denaro rubato ponendo fine al possibile ricatto. Ai Kettleman non rimane altro che tornare da Kim. La collaborazione con Mike, almeno per il momento, finisce qui.
Il tradimento di Chuck
La parentesi conclusiva della stagione vede James, che passa parecchio tempo nelle case di riposo alla ricerca di nuovi clienti, scoprire una pesante truffa ai danni degli anziani da parte di uno studio legale che gestisce le pensioni. Il caso è molto grande e complesso, e James chiede aiuto al fratello maggiore. Dopo varie difficoltà, e dopo aver chiesto una cifra esagerata (ma l'idea è tutta di Chuck) per non finire in tribunale, i due (e anche qui l'idea è sempre di Chuck) si rivolgono alla HHM.
James, ormai disilluso, oltre a lasciare a se stesso il fratello dopo averlo accudito per molto tempo, perde qualcosa di quel sogno che lo aveva spinto in avanti fin dall'inizio. Non cerca più quella conferma sociale e quel ruolo importante, vuole solo ottenere risultati. La figura di Saul Goodman inizia a nascere. James torna in contatto con un vecchio amico di bravate di nome Marco, che lo coinvolge in un ultimo colpo, nel corso del quale però muore all'improvviso. Kim in seguito entra in contatto con James, presentandosi con l'offerta di una vita: la possibilità di diventare socio di un importante studio. Ma James non è più quell'uomo. Dopo un ultimo scambio con Mike, si allontana dal tribunale sulle note di Smoke on the Water.