Birds of Prey: la regista e le protagoniste parlano del divieto ai minori
La regista e le protagoniste di Birds of Prey parlano del rating R, ovvero il divieto ai minori, e di quanto è stato liberatorio lavorare al film
Ora, intervistate sul red carpet da Variety, le star del film parlano della scelta di non censurare violenza e linguaggio nel cinecomic. In primis la protagonista e produttrice Margot Robbie:
Harley non è proprio qualcuno che si riesce a contenere... Il divieto ai minori ci ha permesso di spingerci a un livello superiore in termini di scene di combattimento.
Queste donne sono se stesse in maniera sfacciata e impudente. Per noi è stato davvero liberatorio poter inserire le battute e gli scherzi che volevamo, per mostrare i personaggi per quello che sono.
Mary Elizabeth Winstead afferma che un film VM è coerente con il fumetto originale:
Penso che sia fedele a ciò che è veramente Harley. È lei che racconta questa storia, vediamo tutto attraverso i suoi occhi... e i suoi occhi sono decisamente creativi e diversi da quelli di chiunque altro! Penso che sia un film privo di inibizioni. È così che ci siamo sentite a girarlo, ci hanno permesso davvero di fare ciò che volevamo. Improvvisavamo, dicevamo le parolacce che volevamo...
Per la cronaca: uno dei principali motivi per cui un film viene vietato ai minori negli USA è proprio la scurrilità, quindi quest'ultimo aspetto è piuttosto esemplificativo dell'approccio che ha avuto la produzione sul set.
Hanno girato la maggior parte delle scene d'azione senza controfigure. Penso che siano diventate tutte molto più forti, i loro corpi si sono irrobustiti, hanno imparato a combattere. È una cosa che hanno apprezzato tutte, perché le ha trasformate nelle supereroine che sono!
Infine, la regista smentisce che l'assenza di freni in termini di violenza e scurrilità possa far scadere il film nel cattivo gusto:
No, il cattivo gusto non è in questo film. Ma la moderazione non è mai stata nel suo dna!
Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn) sarà al cinema il 6 febbraio 2020.
Avete mai sentito la storia della poliziotta, dell'uccello canterino, della psicopatica e della principessa mafiosa? Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn) è una storia contorta raccontata dalla stessa Harley, come solo lei sa fare. Quando il malvagio narcisista di Gotham, Roman Sionis, e il suo zelante braccio destro, Zsasz, prendono di mira la piccola Cass, la città viene messa sotto sopra per trovarla. Le strade di Harley, Cacciatrice, Black Canary e Renee Montoya si incrociano, e l'improbabile quartetto non ha altra scelta che allearsi per sconfiggere Roman.
LEGGI ANCHE – Birds of Prey: Margot Robbie e Ewan McGregor nel nuovo trailer italiano
LEGGI ANCHE: Birds of Prey: dalle parolacce ai legami con Suicide Squad, tutte le curiosità dalle set visit!
I protagonisti oltre a Harley Quinn (Margot Robbie), sono Black Canary (Jurnee Smollett-Bell), Cacciatrice (Mary Elizabeth Winstead), l’investigatrice Renee Montoya (Rosie Perez), Batgirl/Cassandra Cain (Ella Jay Basco), Maschera Nera (Ewan McGregor) e Victor Zsasz (Chris Messina).
Alla regia Cathy Yan, prima regista asio-americana a dirigere un cinecomic.