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Caso Diaco e Ravagnani, la Rai chiede scusa e Milly Carlucci interviene: “Parole molto sagge”

La Rai si scusa per l'intervista di Diaco ad Alberto Ravagnani. Milly Carlucci commenta la decisione di Angelo Mellone e torna a difendere il concorrente.

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La polemica tra Pierluigi Diaco e Milly Carlucci per l'intervista ad Alberto Ravagnani si arricchisce di un nuovo capitolo, questa volta con un intervento ufficiale della Rai. Dopo giorni di accuse, repliche e prese di posizione, l'azienda ha deciso di chiedere scusa all'ex sacerdote per i toni utilizzati durante la sua partecipazione a BellaMà, giudicati eccessivi e poco appropriati per il servizio pubblico. Una decisione che ha immediatamente provocato la reazione della conduttrice di Ballando con le Stelle, intervenuta a La vita in diretta per commentare le parole di Angelo Mellone. E proprio Milly, dopo aver criticato duramente quanto accaduto, ha scelto di accogliere positivamente la posizione dei vertici Rai, ribadendo però un principio al quale non intende rinunciare.

“Mi sembrano parole molto sagge”, ha dichiarato Milly Carlucci durante la puntata di venerdì 6 novembre 2026 de La vita in diretta, commentando la nota firmata da Angelo Mellone, direttore dell'Intrattenimento Day Time Rai. La conduttrice non si è limitata ad approvare l'intervento dell'azienda, ma ha voluto spiegare nuovamente perché l'intervista di Diaco abbia suscitato una reazione così forte da parte sua e degli autori di Ballando con le Stelle. Al centro della vicenda c'è Alberto Ravagnani, ex sacerdote e attuale concorrente del programma di Rai 1, finito al centro dell'attenzione dopo essere stato ospite di BellaMà lo scorso 3 novembre.

Durante la conversazione, Diaco gli aveva rivolto diverse domande sulla sua vita privata, sull'orientamento sessuale e sulle esperienze personali successive all'abbandono del sacerdozio. Un confronto che aveva provocato evidente disagio nell'ospite e scatenato numerose critiche sui social, trasformandosi rapidamente in un caso televisivo. Milly Carlucci è tornata a difendere Ravagnani, sottolineando quanto possa essere complicato affrontare situazioni simili per una persona che non possiede ancora una lunga esperienza nel mondo dello spettacolo. “Noi naturalmente siamo vicinissimi ad Alberto, perché è chiaro che non è facile”, ha spiegato, ricordando che il concorrente sta ancora imparando a confrontarsi con i meccanismi della televisione e con l'attenzione mediatica che accompagna la notorietà.

Diaco e Ravagnani, fonte: YouTube

Secondo la conduttrice, proprio questa inesperienza rende particolarmente delicato il rapporto con le interviste televisive. Domande che un personaggio abituato da anni ai riflettori potrebbe gestire con maggiore distacco possono infatti assumere un peso molto diverso per chi si trova improvvisamente al centro dell'interesse pubblico. Carlucci ha inoltre elogiato il comportamento di Ravagnani, sottolineando di aver apprezzato il modo in cui ha affrontato l'intervista e le successive polemiche. Ma è soprattutto la conclusione del suo intervento ad assumere un significato particolare: “Noi proteggiamo i concorrenti di Ballando con le Stelle in maniera strenua, totale e assoluta”.

Una dichiarazione che ribadisce la posizione già assunta dalla produzione del programma, intervenuta nei giorni precedenti con una nota ufficiale per manifestare solidarietà all'ex sacerdote. La svolta nella vicenda è arrivata proprio venerdì 6 novembre, quando Angelo Mellone ha diffuso un comunicato a nome della Direzione Intrattenimento Day Time Rai, prendendo posizione su quanto accaduto durante l'intervista di Pierluigi Diaco. Nel documento, l'azienda ha espresso rammarico per l'episodio, rivolgendo le proprie scuse sia ad Alberto Ravagnani sia al pubblico. In particolare, alcuni passaggi della conversazione sono stati giudicati non adeguati ai principi di rispetto ed equilibrio che dovrebbero caratterizzare il linguaggio del servizio pubblico.

La presa di posizione, tuttavia, non rappresenta una condanna generale del diritto di porre domande difficili, visto che la Rai ha ribadito che il confronto giornalistico può comprendere anche interrogativi incisivi e scomodi, purché venga rispettata la dignità della persona intervistata e non si creino situazioni di pressione eccessiva. Una distinzione importante, perché il punto centrale della controversia non riguarda soltanto gli argomenti affrontati, ma soprattutto il modo in cui le domande sono state formulate e ripetute durante la trasmissione. Le scuse, inoltre, sono arrivate direttamente dall'azienda e non da Pierluigi Diaco, che nei giorni precedenti aveva difeso pubblicamente il proprio operato.

Milly Carlucci e Diaco, fonte: YouTube

Intervistato da Le Iene, il conduttore aveva rivendicato la legittimità delle domande rivolte a Ravagnani, sostenendo di aver affrontato temi già discussi dall'ex sacerdote nel racconto pubblico della propria esperienza. Diaco aveva anche spiegato di aver incontrato l'ospite in camerino prima della registrazione, anticipandogli che si sarebbe trattato di un confronto diretto e impegnativo. La questione aveva però assunto toni ancora più accesi quando Milly Carlucci aveva definito l'intervista infelice durante una partecipazione a La volta buona, provocando una replica del collega. Il conduttore di BellaMà aveva criticato la scelta di utilizzare uno spazio televisivo della stessa azienda per esprimere pubblicamente un giudizio sul suo lavoro, alimentando ulteriormente una polemica che ormai coinvolgeva due programmi Rai.

Nel frattempo, anche il Codacons e l'Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi hanno deciso di intervenire, presentando un esposto agli organismi competenti e chiedendo provvedimenti nei confronti della trasmissione e del suo conduttore, fino a ipotizzare la sospensione temporanea di BellaMà e le dimissioni di Diaco. Si tratta, tuttavia, di richieste avanzate dalle associazioni e non di provvedimenti già adottati. La posizione espressa da Angelo Mellone potrebbe adesso rappresentare un primo tentativo di ricomporre la frattura, soprattutto dopo le tensioni tra il programma di Diaco e la produzione di Ballando con le Stelle. Resta infatti da capire se l'intervento dell'azienda sarà sufficiente per riportare serenità nei rapporti tra le due trasmissioni.

Nei giorni precedenti era emersa anche la decisione di interrompere le ospitate dei concorrenti di Ballando a BellaMà, ma non è stato ancora chiarito se questa scelta verrà rivista. Per il momento, Milly Carlucci sembra aver accolto favorevolmente il chiarimento della Rai, senza però rinunciare alla difesa di Alberto Ravagnani. La conduttrice ha ribadito che il suo compito non è soltanto accompagnare i concorrenti durante il percorso televisivo, ma anche tutelarli quando si trovano ad affrontare situazioni particolarmente difficili. E mentre la vicenda continua a far discutere, con tanto di intervento dei giornalisti della Rai, rimane aperta una domanda: Pierluigi Diaco deciderà di intervenire nuovamente dopo le scuse ufficiali dell'azienda? Per adesso il conduttore non ha annunciato un cambiamento di posizione, mentre la Rai ha scelto di riconoscere pubblicamente che alcuni passaggi dell'intervista avrebbero richiesto maggiore attenzione e sensibilità.

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