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C'è un messaggio nascosto in House of the Dragon 3? La scoperta dei fan

C'è davvero un messaggio nascosto in House of the Dragon 3? Il tutto è partito da una farfalla...

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Credevamo che le battaglie più sanguinose dell’universo di Game of Thrones si consumassero a dorso di drago, ma a quanto pare dobbiamo ricalibrare i nostri radar. A Westeros, la guerra vera si combatte a colpi di metafore (zoologiche) tra lo showrunner Ryan Condal e il patriarca della saga, George R.R. Martin.

L’esordio della terza stagione di House of the Dragon ha scatenato un acceso dibattito tra i fan, convinti che la produzione abbia deciso di togliersi qualche sassolino dalla scarpa dorata di HBO rispondendo direttamente alle polemiche pubbliche dell'autore.

Per capire la portata del dramma, bisogna fare un passo indietro all'estate scorsa. Martin, in un post sul suo blog personale poi frettolosamente rimosso, aveva ammonito gli sceneggiatori con un profetico "Attenti alle farfalle".

Il papà delle Cronache del ghiaccio e del fuoco lamentava come le piccole deviazioni narrative della seconda stagione avrebbero innescato un disastroso effetto farfalla sulle stagioni successive e generando "farfalle più grandi e più tossiche". Ebbene, la risposta della HBO non si è fatta attendere ed è arrivata sotto forma di un bizzarro inserto didascalico nell'ultimo episodio.

Tossico a chi? L’inquadratura che divide la rete

Nell'episodio intitolato "Queen's Landing", la telecamera si sofferma con sospetta insistenza su un libro consultato da Helaena Targaryen (Phia Saban). Gli spettatori più attenti hanno notato che la pagina illustra proprio una farfalla e, aguzzando la vista sulle righe di testo descrittive, emerge che si tratta di una specie altamente velenosa. Una farfalla tossica, appunto.

Una scena di House of the Dragon (HBO)

Coincidenza? Nel fandom di Martin le coincidenze non esistono, ed ecco che parlano tutti di un complotto. Nonostante Helaena sia storicamente ritratta come una stravagante entomologa dilettante, l'insistenza della regia su quel dettaglio sa molto di "guanto di sfida" lanciato al creatore del franchise (che ha anche dovuto "sopportare" un altro cambiamento importante rispetto al suo libro).

La rete si è immediatamente spaccata su Reddit: da un lato chi accusa Condal di superbia intellettuale, dall'altro chi applaude all'audacia di una produzione stanca di subire i tweet al vetriolo di un autore notoriamente difficile da accontentare.

In fondo, non sarebbe la prima volta che il franchise usa lo schermo per mandare messaggi cifrati al suo creatore. I cinefili più nostalgici ricorderanno il celebre e bizzarro monologo di Tyrion Lannister sugli scarafaggi schiacciati nella quarta stagione della serie madre. Un'invenzione totale degli sceneggiatori dell'epoca, che molti lessero come una garbata satira della tendenza di Martin a giustiziare sadicamente i personaggi più amati dal pubblico. La storia, insomma, si ripete.

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