Celebrity Masterchef: sfida a tre nelle ultime puntate del talent culinario
Masterchef elegge il vincitore della seconda edizione della sua particolare versione con protagonisti i VIP
La semifinale dello show culinario versione vip si gioca a tre, Anna Tatangelo, Orietta Berti e Davide Devenuto sono pronti ed emozionati a darsi battaglia per l’ultima volta. I giudici stuzzicano i tre concorrenti cercando di mettere in luce i punti deboli e quelli forti di ognuno di loro, mentre Joe Bastianich continua a guardare la Tatangelo con aria sognante e consiglia alla sua preferita di lasciarsi andare, per tentare di raggiungere l’obiettivo che si è prefissata. E si entra nel vivo di questo ultimo appuntamento con le celebrities ai fornelli.
Per ogni piatto approvato dai giudici, si accende una lampadina e quindi si aggiudica la prova chi fa brillare le tre luci prima di tutti. Gli aspiranti masterchef, a quanto pare, devono dimostrare, fin dalle prime battute, con massima libertà concessa alla loro fantasia, di meritarsi la loro permanenza nella cucina e l’accesso alla finale.
Possono così dare libero sfogo al loro estro che, a dire il vero, in principio pare essere un po’ assente. Anna Tatangelo è la prima a presentarsi ai giudici con bocconcini di cervo scottato con rosmarino e salsa alla senape, ma il piatto viene ritenuto incompleto, dopo di lei è il turno di Davide con una millefoglie di pane carasau, ricotta e mazzancolle che a Bastianich, senza troppi complimenti, pare però una sconclusionata pastiera con gamberi. Orietta arriva al bancone per ultima, portando con sé degli involtini di verza cappuccio, che lei chiama “valigine”, ripieni di carni e supera immediatamente i suoi compagni. Anna rielabora il suo primo piatto aggiungendo della verza e può ora accendere la sua prima lampadina e dopo poco torna di nuovo al tavolo della giuria con dei paccheri alla Norma che per Bastianich rappresentano, guarda un po’, uno dei migliori primi piatti che abbia mai mangiato nel corso del cooking show.

Bisogna mettercela tutta per creare un grande piatto con una sola categoria di ingredienti e allora Anna si tiene il pesce, assegnando la carne ad Orietta e la verdura, lo scarto più complicato, al povero Davide che cade nella più cupa disperazione. Ma non finisce qui, perché per rendere la prova più elettrizzante i giudici aggiungono tre imprevisti che coglieranno di sorpresa i tre concorrenti mentre sono nel bel mezzo del loro lavoro, ma il secondo vantaggio prevede che ad Anna non capiterà nulla e che anzi, sia proprio lei ad abbinare le carte degli imprevisti agli altri due semifinalisti.
Neppure il tortino di legumi e fonduta di formaggio di Davide, a causa di un abuso di spezie ed errori grossolani, raggiunge la sufficienza. A questo punto non resta che premiare lo spirito intraprendente e la naturale predisposizione al problem solving di Orietta che, insieme alla Tatangelo, va dritta in finale. Davide invece, ad un passo dalla meta, deve togliersi per sempre il grembiule. Fin qui tutto come previsto e, indossate due immacolate giacche da chef, le due cantanti sono pronte per giocarsi tutte le loro carte fino in fondo. Orietta Berti ammette candidamente che nei suoi cinquanta anni di carriera, non si è mai sentita così agitata e che sarebbe molto meno tesa sul palco di Sanremo. I giudici paragonano la musica alla cucina e chiedono di andare in scena con l’ultimo concerto gastronomico. E come tradizione vuole, è il momento di fare entrare parenti e amici a sostegno delle finaliste e se a tifare Orietta ci sono marito, figli ed amici, per Anna ci sono i genitori, la sorella, il cognato e due amici e no, Gigi D’Alessio non c’è e non viene neanche nominato.

“Delicata follia” è il nome del menù con contrasti mare e monti ideato da Anna, invece un menù autoreferenziale, denominato “dell’Orietta” è quello che si accinge a cucinare la cantante emiliana. Le due concorrenti hanno due ore e mezza di tempo per mettere in atto la loro idea di cucina. Il tempo passa in fretta e allo scadere della prima ora i giudici si siedono al banco pronti ad assaggiare i primi due piatti che arrivano. Orietta presenta delle capesante con porcini e ricci di mare, piatto apprezzato per eleganza ed accostamenti, e anche Anna scommette su una pietanza di mare impiattando sofisticate cialde di nero di seppia, salsa di avocado, gamberi e burrata, una ricetta che però, stranamente, entusiasma solo chef Barbieri. La seconda portata tarda ad arrivare e fa esclamare a chef Antonino “meglio un leone inc****to che Cannavacciuolo che ha fame” . Per i primi piatti puntano entrambe su pasta ripiena con abbinamento di crostacei e deliziano la giuria.
Nuovamente ingredienti provenienti dal mare per la terza portata di Anna che presenta un filetto di San Pietro con caviale, più bello che gustoso, a detta dei giudici, mentre Orietta serve filetti di branzino intrecciati e cotti al forno con sapori mediterranei, buoni, ma non buonissimi. A questo punto immaginiamo che sia il dessert a fare la differenza. Il cremoso con trasparenza di fragole di Anna, anche per la curata presentazione,sembra un dolce di alta pasticceria, sebbene con qualche imprecisione, mentre Orietta, con la coppa di “dolce mattone” rivisitato non riesce a perdere lo stile un po’ retro che l’ha contraddistinta fino ad ora. Entrambe le finaliste però meritano gli applausi dei giudici e così, per la premiazione, arrivano in cucina anche tutti gli altri concorrenti di questa edizione del cooking show. Si può già intuire come stia andando a finire senza possedere chissà quali capacità divinatorie e, come avevamo scommesso, è proprio Anna Tatangelo ad aggiudicarsi la vittoria. Senza destare stupore alcuno. Ancora una volta complimenti alla produzione e ai partecipanti per avere evitato fughe di notizie e avere impedito che chiunque potesse rivelare il nome della vincitrice fino alla fine.