Comics Reloaded - Alias vol. 1: Identità Segrete
La prima storyline di Alias introduce la protagonista Jessica Jones coinvolgendola in un caso più grande di lei che la porterà a scoprire l'identità segreta di un celebre supereroe...
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.
La prima serie regolare che raggiunge gli scaffali, e quindi funge da biglietto da visita, è Alias, scritta da Brian Michael Bendis e disegnata da Michael Gaydos. In origine lo sceneggiatore aveva pensato a utilizzare come protagonista Jessica Drew, alias la Donna Ragno, ma più la caratterizzazione del personaggio e la struttura della trama si definivano e più l'autore si rese conto che era necessario pensare a una nuova figura all'interno dell'Universo Marvel, libera da vincoli di continuity. Crea così Jessica Jones, un personaggio inedito idealmente ispirato a Jessica Drew e Carol Danvers (quest'ultima diventa poi una sua grande amica); è però un ex supereroina che ha fatto parte dei Vendicatori, e un po' alla volta Bendis si divertirà a ret-conizzare importanti eventi Marvel per mostrare come Jessica Jones fosse presente, anche se lontana dai riflettori.
Ma come tutti i protagonisti di storie noir, si ritrova coinvolta in una faccenda più grande di lei, quando seguendo una donna riprende anche l'uomo con cui trascorre la notte... che se ne va da casa sua passando dal tetto, dopo aver indossato il costume di Capitan America.
Jessica Jones ha così tra le mani un nastro che rivela l'identità segreta di una leggenda vivente, il supereroe simbolo degli Stati Uniti; potrebbe distruggerlo, ma l'investigatrice capisce rapidamente che non si è trattata di una coincidenza: qualcuno ha voluto incastrarla. La conferma giunge quando si rende conto di avere dei contatti falsi che non le permettono di rintracciare la cliente per cui stava pedinando la donna; Jessica comincia a cercare delle risposte, per scoprire chi voleva che il vero volto di Capitan America venisse ripreso segretamente, ma l'indagine non è così semplice per una donna della strada.
L'unica scena che sembra contraddire questo approccio narrativo è il combattimento tra Jessica Jones e Marko, l'Uomo Montagna: si tratta di uno scontro violento, reso ancora più brutale dalle inquadrature ravvicinate e dalla cruda rappresentazione delle ferite disegnata da Gaydos. È però una sequenza necessaria per dimostrare la forza della protagonista, che altrimenti avrebbe potuto sembrare una vera disadattata con poteri limitati. Non è così: Jessica potrebbe risolvere molti problemi abbattendo fisicamente i suoi avversari, ma non le piace farlo e ricorre alla violenza solo se strettamente necessario, rivelandosi in questo modo un personaggio ancor più interessante.
Il complotto ordito alle spalle di Jessica aveva l'obiettivo di screditare il presidente degli Stati Uniti attraverso la diffusione del video di Capitan America, tenendo conto dello stretto legame tra i due. La ragazza però riesce a rintracciare il colpevole, ma realizza di non avere nulla con cui denunciarlo alle autorità; è costretta a lasciarselo alle spalle senza poter fare niente per incriminarlo, ma lo S.H.I.E.L.D. interviene agendo al di sopra della legge, dopo aver tenuto d'occhio le mosse della giovane detective.
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DIETRO ALLE QUINTE DI JESSICA JONES