Da miniserie a fenomeno: Netflix ha nel catalogo la sua potenziale versione di The White Lotus
Beef su Netflix sfida The White Lotus di HBO come miglior serie antologica. Analisi del successo con Oscar Isaac e Carey Mulligan e confronto tra i due colossi.
Quando The White Lotus uscì nel 2021, nessuno immaginava che quella satira corrosiva ambientata in un resort di lusso hawaiano sarebbe diventata un fenomeno culturale. La combinazione letale di ospiti ricchi e insopportabili, un mistero da svelare e l'escapismo vacanziero conquistò immediatamente il pubblico. Mike White aveva originariamente concepito il progetto come miniserie, ma il successo travolgente e la pioggia di premi convinsero HBO a trasformarlo in una serie antologica. Ogni stagione, una nuova location, nuovi ospiti, nuovi cadaveri. La formula funzionava alla perfezione.
Eppure, c'è un'altra serie che sta seguendo esattamente la stessa traiettoria, e questa volta arriva da Netflix. Beef, il capolavoro del 2023 con Ali Wong e Steven Yeun, nacque anch'esso come miniserie limitata. La storia di due sconosciuti il cui incidente stradale si trasforma in una faida escalante e devastante ottenne un incredibile 98% su Rotten Tomatoes e spazzò via la concorrenza agli Emmy, portandosi a casa i premi per serie limitata, miglior attrice e miglior attore. Con questi numeri, trasformare Beef in una serie antologica non era solo un'opzione, era un obbligo. Il 16 aprile 2026, Beef stagione 2 è arrivata su Netflix con un cast completamente nuovo e una premessa rinnovata, apparentemente slegata dalla prima stagione.
La faida questa volta coinvolge due coppie che lavorano in un country club: Josh e Lindsay, interpretati da Oscar Isaac e Carey Mulligan, occupano posizioni di alto livello, mentre Austin e Ashley, Charles Melton e Cailee Spaeny, sono lavoratori di basso rango. Millennial contro Gen Z, potere contro precarietà, in un cocktail esplosivo di risentimenti e comportamenti sempre più estremi. Il pubblico ha risposto con entusiasmo. Nonostante un punteggio su Rotten Tomatoes leggermente inferiore alla prima stagione, attestandosi all'87%, Beef stagione 2 è rapidamente diventata la serie più vista su Netflix negli Stati Uniti. Questo successo streaming pone una domanda inevitabile: può Beef diventare la versione Netflix di The White Lotus?
Black Mirror rimane l'antologia più popolare del catalogo Netflix (se sei un fan, non puoi perdere questa serie antologica), ma la sua natura sci-fi e distopica la confina in un territorio di nicchia, impedendole di raggiungere lo status di fenomeno culturale universale che The White Lotus ha conquistato. Beef, invece, ha tutte le carte in regola per colmare questo vuoto. Come la serie HBO, anche Beef si fonda su una satira sociale spietata, dove i personaggi compiono scelte moralmente discutibili che risultano insieme repellenti e irresistibilmente magnetiche. Josh, Lindsay, Austin e Ashley si comportano in modi che farebbero sembrare accettabili anche gli ospiti più insopportabili del White Lotus Resort, eppure è impossibile distogliere lo sguardo.
Il disagio dello spettatore è intenzionale, esattamente come in The White Lotus. Entrambe le serie lavorano sull'imbarazzo, sul cringe, sulla messa a nudo dei privilegi e delle ipocrisie della classe agiata. La differenza sostanziale sta nella struttura narrativa: mentre The White Lotus mantiene un universo condiviso con occasionali personaggi ricorrenti tra le stagioni, Beef sembra adottare un approccio completamente standalone. Ogni stagione racconta una storia autonoma, senza legami canonici con le precedenti. Questo offre a Lee Sung Jin, creatore della serie, una libertà creativa ancora maggiore rispetto a Mike White.
In un panorama televisivo sempre più frammentato, dove ogni piattaforma cerca il proprio show definitivo, Beef rappresenta per Netflix ciò che The White Lotus è per HBO: un marchio di qualità, un appuntamento fisso, una garanzia di conversazioni accese e meme virali. La domanda non è più se Beef possa diventare la risposta di Netflix a The White Lotus, ma quanto tempo ci vorrà prima che questa rivalità diventi il nuovo grande dibattito tra appassionati di serialità.