Danny Boyle ha chiuso con i franchise dopo la turbolenta esperienza con James Bond
Danny Boyle sostiene di non essere fatto per i franchise dopo la sua esperienza con James Bond 25
A quanto pare, infatti, si sarebbe tratta di una relazione professionale burrascosa fin dal principio: Barbara Broccoli, la storica produttrice della saga, si sarebbe infuriata con il regista, reo di aver voluto coinvolgere il suo team creativo abituale, fra cui lo sceneggiatore John Hodge (motivo per cui lo script che Neal Purvis e Robert Wade stavano sviluppando era stato messo in pausa).
Dal Daily Mail era poi arrivato qualche retroscena aggiuntivo. Stando a quanto riportato dal tabloid l'intenzione del regista di Trainspotting e 28 Giorni Dopo era quella di far morire l'iconica spia fra le braccia di Lea Seydoux, in maniera tale da dare la possibilità di introdurre un nuovo 007, idea che non avrebbe incontrato il parere favorevole della produttrice Barbara Broccoli e di Daniel Craig.
Boyle è tornato a parlare della questione senza entrare troppo nei dettagli in un'intervista con Metro, durante la promozione del suo ultimo lavoro Yesterday:
Ho imparato la lezione che non sono fatto per questi film, sarebbe come scavarmi la fossa da solo. Non sono portato per i film di franchise destinati al grande pubblico, è una risposta onesta.
Ho imparato molto su di me con Bond, mi piace collaborare con gli stessi sceneggiatori e non sono pronto a smettere. Stavamo lavorando molto bene, ma hanno preferito scegliere un'altra strada rispetto alla nostra, perciò abbiamo deciso di sciogliere il nostro rapporto. Sarebbe ingiusto dire di cosa si trattava perché non so quali siano i piani di Cary [Fukunaga].
Ricordiamo che dopo un incidente, Daniel Craig è pronto a tornare sul set del nuovo film.
Questa la sinossi ufficiale:
Bond non è più in servizio e si gode una vita tranquilla in Giamaica. Ma la sua pace dura poco: il suo vecchio amico Felix Leiter della CIA si fa vivo e chiede aiuto. La missione per salvare uno scienziato rapito si rivela molto più rischiosa del previsto, e Bond si ritrova sulle tracce di un misterioso villain in possesso di un’arma altamente distruttiva.
Tra i luoghi scelti per le riprese la Giamaica, la Norvegia, l’Italia e Londra.
A distribuire la pellicola la MGM con Annapurna negli USA e la Universal nel resto del mondo a partire dall’8 aprile 2020.