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James Bond, la star di Hollywood rompe il silenzio: "Voglio fare la villain nel nuovo film"

"Voglio un personaggio oscuro e complesso": la star hollywoodiana che mai avremmo immaginato nel ruolo di "cattiva" in 007

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Mentre la produzione del franchise di 007 è al lavoro per delineare il nuovo corso della saga e individuare l'erede di Daniel Craig, una delle attrici più talentuose della sua generazione ha deciso di uscire allo scoperto.

Saoirse Ronan ha infatti rinnovato pubblicamente il proprio interesse a fare parte del prossimo film dedicato all'agente segreto più famoso del mondo, proponendosi per un ruolo ben preciso: la villain principale.

Nessuna intenzione di vestire i panni della classica bond girl né di interpretare una figura di contorno. L'attrice irlandese, più volte candidata al premio Oscar, ha rivelato di voler esplorare sfaccettature caratteriali ben più complesse e oscure rispetto a quelle interpretate finora, individuando nel celebre franchise britannico il contesto ideale in cui mettersi alla prova.

La sfida di un ruolo inedito: una giovane antagonista per 007

In una recente intervista rilasciata alla testata britannica Empire, Ronan ha espresso con assoluta determinazione la volontà di confrontarsi con una parte da antagonista. L'attrice ha sottolineato come la figura di una giovane villain possa offrire spunti drammatici di notevole interesse, permettendo di portare sullo schermo una carica di rabbia ed energia incanalata in una dinamica narrativa del tutto nuova per la saga.

Saoirse Ronan in Hanna (Focus Features)

Non si tratta peraltro di una sortita estemporanea. Già in passato la star di Lady Bird e Piccole donne aveva dichiarato di ritrovare un fascino particolare nei personaggi negativi dell'universo di James Bond. L'aspetto più stimolante, secondo l'attrice, risiede nel mettere in scena una figura femminile il cui unico scopo sia quello di sconfiggere il protagonista sul piano strategico e personale, superando i vecchi cliché in cui i ruoli femminili venivano confinati quasi esclusivamente alla sfera sentimentale o seduttiva.

Un cambio di paradigma per il futuro del franchise

Sebbene l'universo di James Bond abbia già ospitato in passato figure femminili antagoniste di grande spessore — da Rosa Klebb in Dalla Russia con amore fino a Elektra King ne Il mondo non basta —, l'eventuale ingaggio di una star del calibro di Saoirse Ronan segnerebbe un segnale di forte discontinuità.

Mentre i rumor sui provini per il nuovo James Bond continuano a rincorrersi e la produzione prepara la rifondazione della saga, l'autocandidatura dell'attrice aggiunge un elemento di grande interesse al dibattito sulle scelte di casting. La prospettiva di affiancare a un nuovo 007 un'antagonista giovane, carismatica e dall'elevato profilo drammatico potrebbe rappresentare proprio la svolta narrativa necessaria per inaugurare con successo la nuova era del franchise.

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