DC Comics: in arrivo una Crisi e un nuovo reboot?
Si rincorrono le voci su una possibile nuova Crisi per l'Universo DC, e su un conseguente reboot...

Quello appena trascorso è stato un weekend rovente per il Fumetto americano, in particolare per la DC Comics. Lo scorso venerdì, infatti, il portale Bleeding Cool - sempre molto attivo sul fronte gossip - riportava che la casa editrice statunitense sarebbe pronta a dare il via a un nuovo megaevento intitolato semplicemente "Crisis", e che alla sua conclusione ci sarebbe un nuovo reboot, sulla falsariga di quando fatto nel 2011 con la miniserie Flashpoint e la conseguente iniziativa de I Nuovi 52.
Qualche ora dopo, Bleeding Cool ha rincarato la dose, affermando che il sopracitato reboot, previsto per la fine dell'anno, andrebbe a cancellare alcuni grandi cambiamenti dello status quo degli eroi, come il matrimonio tra Batman e Catwoman - previsto per il prossimo 4 luglio - e quello tra Superman e Lois Lane (già annullato da I Nuovi 52 e poi restaurato); di conseguenza, anche i figli del Cavaliere Oscuro e dell'Uomo d'Acciaio, ossia i nuovi Robin e Superboy, sarebbero a rischio.
Alla base di queste decisioni (tutte la verificare), secondo Johnston, ci sarebbe l'intenzione di rendere più simili le versioni a fumetti e quelle cinematografiche dei super eroi. La prima risposta ufficiale della DC Comics non si è fatta attendere, ed è arrivata "per bocca" di uno dei due Publisher, Jim Lee, che con un tweet ha affermato:
Le voci di un reboot sono ridicole. Basta con la disinformazione.
Grazie e buon weekend a tutti!
In seguito, all'interno di un terzo articolo di Bleeding Cool, sono state diffuse ulteriori informazioni che, in un certo senso, sembrano correggere il tiro: prima di tutto, quello di "Crisis" sarebbe semplicemente un titolo provvisorio, di lavorazione (proprio come, qualche anno fa, il progetto Before Watchmen venne inizialmente denominato come "Panic Room"); in secondo luogo, la definizione di "reboot" (inteso come rilancio che contempla la cancellazione delle storie precedenti) potrebbe essere impropria (anche quello de I Nuovi 52 fu però inizialmente annunciato come un semplice rilancio).
A dirla tutta, immaginare che l'editore di Burbank voglia realmente cambiare qualcosa nella sua continuity risulta strano, specie per quanto riguarda alcuni suoi personaggi più noti: Batman sta vivendo un'epoca di splendido rinnovamento - e di ottime vendite - grazie allo scrittore Tom King; le testate di Superman sono appena state affidate a Brian Michael Bendis, che ha già promesso una run rivoluzionaria; e in generale tutte le testate principali, da Wonder Woman ad Harley Quinn, registrano buone risposte dal mercato.
Perché cambiare, dunque? La risposta, ammesso che esista, è al momento ben custodita ai piani alti della DC Comics, ma non possiamo dimenticare come proprio di recente siano state diffuse - dal solito Johnston - voci sull'arrivo di Grant Morrison sulla testata principale di Lanterna Verde, Brian Azzarello su Suicide Squad e Kelly Sue DeConnick su Aquaman, per quella che sarebbe a tutti gli effetti una risposta al rilancio Marvel innescatosi questo mese negli Stati Uniti.
Rumors of reboots are ridiculous. Just stop with the misinformation. Thanks and have a great weekend!
— Jim Lee (@JimLee) 12 maggio 2018
what he said. https://t.co/yLeCiKTXUs
— Scott Snyder (@Ssnyder1835) 12 maggio 2018
Fonti: Bleeding Cool | Bleeding Cool | Bleeding Cool
