DC Comics, Superman: Brian Bendis sul ruolo di Jor-El e il ritorno di Manhunter
Lo sceneggiatore di Superman parla del ritorno di un personaggio fondamentale e di quello di un cult
Alpinista, insegnante di Lettere, appassionato di quasi ogni forma di narrazione. Legge e mangia di tutto. Bravissimo a fare il risotto. Fa il pesto col mortaio, ora.
Ecco le sue dichiarazioni in merito:
Non avrei avuto l'idea per questa storia, senza Jor-El. Quando mi hanno dato l'incarico di Man of Steel, ho chiamato alla DC per sapere se il personaggio fosse davvero lui, e me lo confermarono. Non sapevo ancora che direzione avrei preso, ma non faccio fatica a dirvi apertamente che non avrei mai preso nessuna strada che lo riguardasse, senza questo magnifico regalo che mi ha aperto la strada.
Qual è l'obiettivo di Jor-El? Quel che ci sta raccontando è la verità oppure ha un valore a qualche altro livello? Che genere di uomo è? Che tipo di relazione avrà con suo figlio quando le polveri si saranno posate e Clark saprà dei suoi scopi? Saranno in conflitto o dalla stessa parte?
La cosa che mi piace di più è che abbiamo un Superman che fatica nel suo rapporto con il padre, cosa con cui è facile identificarsi. Quando la gente parla del personaggio e di quanto sia coinvolgente, ci sono almeno diciannove aspetti che si possono citare a sostegno. Questo è uno.
C'è una cosa davvero grossa che accade in Man of Steel, che riguarda Mr. Oz, Jor-El e la sua intera stirpe, la famiglia di Superman. C'è un cambiamento di cui penso i lettori si saranno accorti, ma so per certo che chi pensa che questi personaggi siano destinati a partecipare alle trame di un'altra serie si sbaglia. Ve ne darò dimostrazione nei mesi a venire.
Marc sta scrivendo Supergirl, che verrà coinvolta da alcune delle cose che ho raccontato in Man of Steel #5/6. Sta lavorando con il caro Kevin Maguire. Sono entrambi miei amici, che prima non si conoscevano affatto, ma io sapevo che si sarebbero piaciuti all'istante, come è successo. Succede che Marc, un giorno, mi si para davanti, mi guarda e mi dice: "Riporta indietro Manhunter". Ed ecco che stiamo lavorando sul personaggio. In qualche modo, in qualche maniera, Manhunter sta per ritrovare la strada.

