Superman Man of Tomorrow, Ella Purnell e Adria Arjona nel cast? James Gunn dice la sua (e questa volta non si trattiene)
Nelle ultime ore si era diffuso un rumor che voleva Ella Purnell, Adria Arjona e Marisa Abela in corsa per un ruolo chiave in Superman Man of Tomorrow, ma James Gunn ha prontamente smentito tutto, effettuando un attacco "a sorpresa".
Il sequel di Superman è finito al centro di un piccolo terremoto mediatico ancora prima di annunciare ufficialmente un nuovo nome nel cast. Nelle ultime ore si era diffusa con forza l’idea che Ella Purnell, Adria Arjona e Marisa Abela fossero in corsa per un ruolo chiave in Man of Tomorrow, il seguito del film diretto da James Gunn. Sembrava una notizia solida, rilanciata come un’esclusiva importante. Poi, però, è arrivata la smentita diretta del regista, netta e durissima. E a quel punto la vicenda è cambiata completamente: da indiscrezione sul casting a caso emblematico su quanto siano fragili, oggi, molte notizie di spettacolo.
Tutto è nato da un report secondo cui tre attrici molto note — Marisa Abela, Ella Purnell e Adria Arjona — avrebbero sostenuto dei provini per un ruolo femminile di primo piano nel sequel di Superman, intitolato Man of Tomorrow. Secondo questa ricostruzione, il personaggio in questione sarebbe stato Maxima, una figura già conosciuta dai lettori dei fumetti DC e considerata abbastanza importante da poter cambiare gli equilibri del nuovo film.Maxima, nei fumetti, è la regina guerriera del pianeta Almerac. Introdotta nel 1990, è un personaggio complesso, che nel tempo è stata rappresentata come antagonista, alleata e anche come possibile interesse sentimentale di Superman. La sua eventuale presenza nel film avrebbe quindi aperto scenari narrativi interessanti, soprattutto in una storia in cui Clark Kent dovrebbe tornare a confrontarsi con Lex Luthor e con una minaccia più grande, identificata in Brainiac.
L’indiscrezione, infatti, si inseriva in un quadro già piuttosto ricco. Il sequel dovrebbe riportare in scena David Corenswet come Superman e Nicholas Hoult come Lex Luthor, con il ritorno anche di Rachel Brosnahan nel ruolo di Lois Lane, Skyler Gisondo in quello di Jimmy Olsen e altri personaggi già introdotti. Tra le novità previste figurano inoltre Brainiac e John Stewart, quest’ultimo collegato anche alla serie Lanterns, segnale di una crescente integrazione tra cinema e televisione nel nuovo DC Universe.
Sembrava quindi tutto pronto per accogliere anche Maxima. Ma proprio quando la notizia stava prendendo forza, James Gunn è intervenuto personalmente per smentire tutto. Lo ha fatto senza mezzi termini, definendo il report “approssimativo e scorretto” e dicendosi sinceramente deluso dalla qualità della ricostruzione. Ancora più forte il passaggio in cui ha affermato che, se quei nomi fossero stati sottoposti davvero alla produzione, la risposta sarebbe stata che si trattava di “stronzate”.La smentita di Gunn è stata particolarmente significativa anche per i dettagli aggiunti. Il regista ha spiegato di essere amico di Adria Arjona da molto tempo, fin dai tempi di The Belko Experiment, ma ha anche precisato di non aver mai incontrato né Ella Purnell né Marisa Abela. Una frase che ha avuto un effetto preciso: smontare non solo la notizia finale, ma anche l’idea che ci fosse stato davvero un percorso concreto di casting con quei nomi.
Questo episodio mette in luce un aspetto importante del sistema dell’informazione legata all’intrattenimento. Spesso le indiscrezioni sul casting nascono da fonti indirette, da interpretazioni o da ipotesi costruite su frammenti reali. In questo caso, per esempio, era già noto che la produzione stesse cercando un nuovo personaggio femminile. Lo stesso Gunn, in passato, aveva confermato che era in corso un casting per un ruolo femminile in Man of Tomorrow, e proprio da lì erano nate molte speculazioni, comprese quelle che parlavano addirittura di Wonder Woman. Ma confermare l’esistenza di un casting non significa confermare i nomi associati a quel casting.
I dettagli sul film restano invece solidi: Man of Tomorrow avrà riprese ad Atlanta a partire da aprile, proseguirà per tutta l’estate e arriverà al cinema il 9 luglio 2027. Inoltre, il progetto continua a essere uno dei pilastri del nuovo corso DC guidato proprio da Gunn.
Alla fine, quindi, la notizia vera non è stata l’ingresso di Ella Purnell o Adria Arjona nel cast, ma la reazione di James Gunn. Una reazione che ha ribaltato completamente il racconto iniziale e che ha ricordato a tutti, fan compresi, una cosa essenziale: nel mondo del cinema, tra rumor e realtà, la distanza può essere molto più grande di quanto sembri.