DC Comics, Teen Titans: Robin ha infranto la regola d'oro di Batman?
È accaduto sulle pagine di Teen Titans Special #1, sceneggiato da Adam Glass
Nel corso della storia, infatti, il Ragazzo Meraviglia indaga sui responsabili di un attentato terroristico in un ristorante libanese, scoprendo che il responsabile non è altri che il boss criminale noto come Maschera Nera. Ciò che avviene quando Robin rintraccia l'uomo potrebbe rappresentare un vero e proprio punto di non ritorno: dopo aver sottratto una pistola a una delle guardie del corpo, averlo atterrato e avergli puntato l'arma alla testa, gli viene rammentato che Batman non utilizza armi da fuoco. Allorché, Damian risponde:
Io non sono Batman.
Se lo avesse fatto, le conseguenze potrebbero essere molto gravi, dato che Robin avrebbe infranto ben due delle regole d'oro del padre: la prima vieta l'uso delle armi da fuoco, la seconda l'omicidio dei propri nemici.
Va ricordato che non è la prima volta che Damian si macchia le mani di sangue: nel corso della run di Grant Morrison su Batman, il giovane, non appena arrivato a Gotham, per ingraziarsi le simpatie del padre uccide - decapitandolo - il criminale noto come Nessuno, figlio di Henri Ducard.
Fonte: CBR
