Disney Plus: arriva la versione con la pubblicità (e un abbonamento meno costoso)
Disney Plus annuncia una versione supportata dalla pubblicità con un abbonamento meno costoso: il lancio nel mondo nel 2023
Ad annunciare questa nuova versione AVOD è stata la stessa compagnia oggi, come segnalato da Variety. Non sono stati rivelati i prezzi di questa versione: attualmente negli USA l'abbonamento costa 7.99 dollari al mese, quindi è verosimile che la versione supportata da pubblicità costi di meno (sempre che non vi siano aumenti di prezzi nel frattempo). Secondo l'azienda, inserire quest'opzione è uno degli elementi "fondamentali" per raggiungere l'ambizioso obiettivo dei 230/260 milioni di abbonati globali per la fine dell'anno fiscale 2024. Alla fine del 2021, Disney+ raggiunto i 129.8 milioni di abbonati. Il suo principale concorrente, Netflix, si sta avvicinando ora all'obiettivo fissato dalla Disney: ha infatti chiuso il 2021 con 221 milioni di abbonati, un risultato raggiunto in più di dieci anni di attività e con un vantaggio competitivo non da poco. Tuttavia, nel corso del 2021 il colosso dello streaming ha visto un rallentamento considerevole soprattutto nel mercato nordamericano.
Attualmente Netflix e Prime Video sono le uniche grandi piattaforme, insieme a Disney Plus, ad avere solo piani in abbonamento senza pubblicità. WarnerMedia a giugno ha lanciato un piano con pubblicità, mentre Paramount Plus, Discovery Plus e Peacock hanno da subito proposto versioni di questo tipo, con abbonamenti meno costosi rispetto a quelli senza pubblicità.
La decisione della Disney è volta a "espandere il più possibile l'accesso a Disney Plus a un pubblico più ampio, con un prezzo più basso. Questo rappresenta una vittoria per tutti: consumatori, inserzionisti e narratori", ha spiegato Kareem Daniel, chairman di Disney Media and Entertainment Distribution. "In questo modo più consumatori avranno accesso ai nostri straordinari contenuti, gli inserzionisti potranno raggiungere un'audience più ampia e i nostri narratori potranno condividere i loro lavori con più fan e famiglie".
Fonte: Variety