Doctor Who 8: Capaldi parla degli abiti del Dottore e di quali nemici vorrebbe incontrare
Peter Capaldi parla del costume del dodicestimo Dottore e rivela quali creature vorrebbe apparissero nei nuovi episodi di Doctor Who
L'attore Peter Capaldi, che ha ereditato il ruolo del Dottore da Matt Smith, ha rivelato a Entertainment Weekly qualche curiosità sulla sua versione del Signore del Tempo.
“Ero volenteroso nell'evitare capi di abbigliamento che potessero diventare un feticcio e venir trasformati in merchandise”.
L'attore ha collaborato insieme al costume designer Howard Burden per ideare il look del dodicesimo Dottore e ha rivelato:
“L'ho sempre immaginato in colori scuri, forse perché mi sono avvicinato a Doctor Who negli anni del bianco e nero - tutti quei Dottori avevano la tendenza a essere dark”.
Il costume scelto per il protagonista è quindi composto da dei pantaloni a sigaretta neri, una camicia bianca e un cappotto dalla fodera rossa disegnato dalla casa di moda Crombie, le cui vendite a gennaio sono raddoppiate dopo la diffusione da parte della BBC della prima foto ufficiale del nuovo Dottore. Capaldi ha poi aggiunto:
“Ho frequentato la scuola d'arte, amo il rock & roll, mi piace l'espressionismo tedesco. Abbiamo cercato di unire tutte queste cose in un look un po' severo che penso abbia un aspetto fantastico, pur risultando al tempo stesso abbastanza classico”.
Peter ha spiegato:
“Gli Axons avevano l'aspetto di queste creature quasi divine ma sotto la superficie erano delle borse purulente di carne. Mi piacerebbe vederne una versione moderna. Vorrei vedere - e questo è veramente per i geek - il ritorno dei Cybermen Mondasiani. Provenivano dal Pianeta Mondas e sono apparsi per la prima volta in The Tenth Planet del 1966. Erano assolutamente terrificanti, con facce di stoffa. Quello era veramente spaventoso”.
Steven Moffat, però, la pensa diversamente:
“Ho sempre pensato che gli Axons avessero per loro natura un aspetto somigliante ai BAFTA”.
“Non discuteremo su quale tipo di Cybermen è migliore!”.
Fonte: EW, EW