Dragon Ball Daima debutta su Italia 2: il doppiaggio, la trama e tutte le curiosità sull’anime di Akira Toriyama
Che cos’è Dragon Ball Daima? È la nuova serie anime ambientata nell’universo creato da Akira Toriyama, collocata cronologicamente dopo la saga di Majin Bu e prima degli eventi di Dragon Ball Super. Goku e i suoi compagni affrontano una nuova avventura nel Regno Demoniaco, dopo essere stati misteriosamente trasformati in bambini.
Per i fan italiani di Goku è arrivato uno degli appuntamenti più attesi. Dragon Ball Daima debutta su Italia 2 lunedì 14 settembre 2026, portando per la prima volta in televisione la serie con il doppiaggio italiano. L'arrivo sul canale Mediaset rappresenta un passaggio importante per un anime che, in Italia, era già stato distribuito in versione sottotitolata attraverso le piattaforme streaming. La prima puntata doppiata era stata inoltre proposta in anteprima su Mediaset Infinity il 7 settembre 2026.
La serie conta 20 episodi ed è stata trasmessa originariamente in Giappone dall'11 ottobre 2024 al 28 febbraio 2025. Il termine Daima richiama i caratteri giapponesi utilizzati per indicare il concetto di "grande demone", un nome che anticipa quindi l'ambientazione e il tono della nuova avventura. Ma la vera particolarità sta soprattutto nella collocazione temporale. La storia si inserisce dopo la conclusione della saga di Majin Bu e prima degli eventi di Dragon Ball Super. Non siamo quindi davanti a un semplice spin-off scollegato dal resto del franchise: la serie si muove all'interno della linea temporale principale e costruisce una nuova avventura attorno a personaggi che il pubblico conosce da decenni.
La premessa narrativa è volutamente curiosa e richiama, almeno in parte, quella delle prime avventure di Dragon Ball: Goku torna ad avere l'aspetto di un bambino. Questa volta, però, non è una scelta spontanea. Una cospirazione porta Shenron a esaudire un desiderio che coinvolge Goku e diversi suoi compagni, facendoli regredire fisicamente. Dietro il piano c'è Gomah, nuovo sovrano del Regno dei Demoni, deciso a eliminare una possibile minaccia al proprio potere. Il suo piano non si limita alla trasformazione dei guerrieri Z. Gomah rapisce anche Dende, impedendo così agli eroi di utilizzare normalmente le Sfere del Drago della Terra per risolvere rapidamente il problema. Goku, Vegeta, Piccolo e Kaioshin devono quindi cercare una soluzione alternativa. La loro ricerca li conduce in un territorio mai esplorato in questo modo nella saga: il Regno Demoniaco. Che cambia totalmente l'atmosfera di Dragon Ball Daima: i protagonisti infatti attraversano nuovi territori, incontrano personaggi mai comparsi prima, scoprendo anche l'esistenza di un altro gruppo di Sfere del Drago.
C'è poi un motivo che rende il debutto italiano ancora più significativo. Dragon Ball Daima è infatti l'ultimo progetto al quale Akira Toriyama ha lavorato direttamente prima della sua scomparsa. Il coinvolgimento dell'autore fu inizialmente meno ambizioso di quanto sarebbe poi diventato. Toriyama raccontò di essere entrato progressivamente nel progetto, finendo per contribuire alla storia e a numerosi design. La sua partecipazione è quindi molto più profonda rispetto a quella di un semplice autore originale chiamato a supervisionare un prodotto già definito.
Il passaggio su Italia 2 permette inoltre di ascoltare finalmente la serie in italiano. L'edizione televisiva è stata realizzata con un cast rinnovato rispetto a quello delle precedenti produzioni della saga, anche a causa di cambiamenti e indicazioni legate alla lavorazione dell'edizione italiana. Dopo la distribuzione internazionale in streaming, dunque, Dragon Ball Daima compie il passo decisivo verso il grande pubblico italiano con la messa in onda su Italia 2. Per chi ha seguito Goku fin dagli anni Novanta e per chi ha scoperto il franchise con Super, l'appuntamento rappresenta l'occasione per tornare nel mondo di Toriyama attraverso una storia pensata proprio per recuperare lo spirito dell'avventura, dell'esplorazione e della sorpresa.