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Enrico Mentana torna a Mediaset? Il ruolo che avrebbe nel nuovo progetto del Biscione

Il contratto con La7 è in scadenza e le indiscrezioni sul futuro di Enrico Mentana si moltiplicano: tra l'ipotesi Mediaset, il progetto di una nuova all news e la possibilità di restare con Cairo, ecco cosa sappiamo davvero.

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Enrico Mentana potrebbe davvero lasciare La7? È questa una delle domande che stanno animando il mercato televisivo nelle ultime settimane, mentre si avvicina una scadenza destinata a pesare moltissimo sugli equilibri dell'informazione italiana. Il contratto che lega il direttore del TgLa7 alla rete di Urbano Cairo terminerà infatti il 31 dicembre 2026 e, al momento, non c'è un annuncio di rinnovo.

Da qui sono partite numerose ipotesi sul futuro del giornalista. Una delle più suggestive riguarda proprio Mediaset, l'azienda nella quale non solo ha dato il via al suo successo, ma dove ha vissuto una delle fasi più importanti della sua carriera prima di approdare a La7. Un eventuale ritorno a Cologno Monzese avrebbe dunque il sapore del grande ritorno.

L'indiscrezione è stata rilanciata nelle ultime ore da La Stampa, secondo cui il nome di Mentana sarebbe tornato a circolare negli ambienti Mediaset. L'idea non sarebbe soltanto quella di affidargli un telegiornale, ma di coinvolgerlo in un progetto più ampio per l'informazione del gruppo. Si tratta, però, di uno scenario ancora privo di conferme ufficiali. Anzi, lo stesso Mentana, contattato dal quotidiano, ha sostanzialmente preso le distanze dalle voci, spiegando di essere concentrato sul lavoro quotidiano al TgLa7 e lasciando intendere di non voler alimentare indiscrezioni sul proprio futuro.

Enrico Mentana a TgLa7 - Fonte: La7

La cautela è quindi d'obbligo, anche se il punto di partenza delle speculazioni è tuttavia concreto. Negli ultimi mesi Mentana ha espresso più volte perplessità sull'identità editoriale assunta dalla rete di Cairo. Le dichiarazioni più nette sono arrivate prima al Festival della Tv di Dogliani e poi a Cortina d'Ampezzo. Il direttore ha criticato quello che considera un progressivo schiacciamento di La7 su una determinata area politica, sostenendo la necessità di una televisione che riesca a parlare anche a un pubblico di orientamento differente. A Cortina ha lasciato aperta la possibilità di fare altro qualora la rete non si fosse orientata verso una maggiore apertura.

Non si tratta dunque di un semplice gossip televisivo: è lo stesso Mentana ad aver messo sul tavolo la questione del proprio futuro professionale. Anche Urbano Cairo, d'altra parte, non ha dato per scontata la permanenza del giornalista. A luglio l'editore aveva confermato la scadenza del contratto al 31 dicembre, aggiungendo di essere disponibile a proseguire il rapporto ma rimandando la decisione al momento opportuno.

Ed è proprio qui che il quadro si fa interessante. Perché se Mentana dovesse effettivamente concludere la sua esperienza a La7, Mediaset non sarebbe necessariamente l'unica destinazione. Da settimane circola infatti anche l'ipotesi di un progetto televisivo legato a Gedi e al gruppo Antenna, con l'idea di costruire una nuova realtà dedicata all'informazione, potenzialmente con una forte vocazione digitale. In questo scenario il nome di Mentana è stato accostato a un progetto assimilabile, per ambizioni, a una sorta di all news italiana.

La suggestione è particolarmente forte perché Mentana ha già dimostrato di avere una competenza unica nella costruzione di una redazione e nella gestione delle grandi dirette. Il suo modo di raccontare elezioni, crisi politiche e avvenimenti straordinari è diventato negli anni quasi un marchio televisivo.

L'eventuale ritorno a Mediaset avrebbe però un significato particolare. Mentana è stato tra i protagonisti della nascita del Tg5 e per anni ha rappresentato uno dei volti più famosi dell'informazione del Biscione. Un suo rientro, a distanza di molti anni dall'addio, sarebbe quindi uno dei colpi più clamorosi del mercato televisivo.

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