Erica – Una detective per caso, tra Piombino e la Costa degli Etruschi: un viaggio da sogno con Vanessa Incontrada
Il nuovo light crime di Canale 5 porta il giallo di Camilla Läckberg nel cuore della Toscana: Piombino diventa la città di Erica, tra mare, storia, archeologia e memoria industriale.
Erica – Una detective per caso è la nuova miniserie di Canale 5 con Vanessa Incontrada, che debutta mercoledì 2 settembre 2026. La protagonista interpreta Erica Magliani, scrittrice di romanzi thriller che torna nella sua Piombino e finisce, quasi suo malgrado, al centro di un’indagine per omicidio. La particolarità della fiction, però, è anche geografica: il racconto non utilizza una Toscana generica, ma lega strettamente la storia a Piombino e alla Costa degli Etruschi, trasformando il territorio in una componente narrativa vera e propria. Le riprese si sono svolte nel 2025 e hanno coinvolto soprattutto Piombino, con lavorazioni anche nell'area di Baratti e nel territorio di San Vincenzo.
Questa doppia identità è uno degli elementi che rendono Piombino una location cinematografica interessante. Il grande polo siderurgico convive infatti con un centro storico di origine medievale, con fortificazioni, edifici storici e ampie visuali sul mare. La Toscana Film Commission inserisce proprio Piombino tra le principali location audiovisive regionali, ricordandone il porto, le mura, Piazza Bovio e il complesso del Torrione e Rivellino. Nella fiction la città conserva inoltre il proprio nome. Non viene dunque trasformata in una località immaginaria: Erica vive e torna realmente a Piombino, elemento che rende particolarmente riconoscibili gli scorci utilizzati dalla produzione.
Tra i luoghi più suggestivi da osservare durante la serie c'è Piazza Bovio, uno dei punti panoramici più caratteristici della città. La piazza si apre direttamente sul mare e offre una vista spettacolare verso l'Elba e l'orizzonte dell'arcipelago toscano. Durante le riprese Vanessa Incontrada e Francesco Scianna sono stati visti proprio in questa zona, mentre il Comune aveva messo a disposizione della produzione anche Palazzo Appiani. Per una storia costruita su segreti, relazioni e indagini, Piazza Bovio possiede una caratteristica cinematografica preziosa: permette di passare rapidamente dall'intimità delle strade cittadine alla vastità del mare. Il paesaggio diventa così una sorta di controcampo naturale alle vicende di Erica.
Le riprese hanno raggiunto anche Baratti, una delle aree paesaggisticamente più celebri del territorio piombinese. In particolare, la produzione ha utilizzato alcuni tratti di mare e la spiaggia nei pressi del Casone di Baratti. Le autorizzazioni comunali riguardavano anche due specchi d'acqua antistanti la spiaggetta. Il golfo di Baratti possiede un valore che va ben oltre la bellezza del paesaggio. La zona è infatti strettamente legata alla storia etrusca di Populonia, uno dei principali centri metallurgici dell'antichità. Necropoli, resti archeologici e testimonianze dell'antica lavorazione dei metalli raccontano una storia millenaria nella quale mare, commercio e industria erano già profondamente intrecciati. È un dettaglio quasi simbolico per “Erica”: la fiction contemporanea viene girata in un territorio nel quale il rapporto fra uomini, metalli e mare ha radici antichissime.
Il paesaggio della serie si amplia inoltre verso San Vincenzo, località costiera situata più a nord, sempre lungo la Costa degli Etruschi. Qui il profilo della Toscana cambia ancora: spiagge, pinete, mare e una vocazione turistica molto forte costruiscono un ambiente differente rispetto al volto portuale e industriale di Piombino. La scelta di questo tratto di costa permette alla produzione di sfruttare una grande varietà di scenari senza allontanarsi dall'identità geografica del racconto. Fonti regionali confermano infatti che le riprese della fiction hanno interessato Piombino e San Vincenzo.
Le riprese della nuova fiction si sono svolte per circa quattro settimane tra settembre e ottobre 2025, con il sostegno della Toscana Film Commission. Sul set è arrivata anche Camilla Läckberg, autrice svedese dei romanzi da cui nasce l'universo narrativo di Erica, a confermare il legame fra la produzione italiana e la fonte letteraria originale.