Dubbi, pareri e spiegazioni sul finale di The Killing
La prima stagione della serie di AMC si è conclusa sollevando non poche perplessità: cosa accadrà nella seconda?
È andato in onda domenica sera su AMC il finale della prima stagione di The Killing, che la rete ha già rinnovato per una seconda stagione e la delusione di pubblico e critica è stata pressocché unanime: nell'episodio, infatti, gli autori fingono per l'ennesima volta di rivelare chi sia l'assassino di Rosie, salvo poi smontare la rivelazione a fine episodio, facendo tornare la storia nuovamente al punto di partenza."The Killing è passata dall'essere una serie che prova che anche AMC può fallire a una che rende evidente come il canale sia capace di produrre un completo disastro", scrive il critico Alan Sepinwall su HitFix.
E su Twitter sono numerose le personalità del mondo della televisione che hanno voluto dire la propria: da Damon Lindelof (ex-showrunner di Lost) che definisce "una ca**ata" la reazione di molti alla svolta finale dell'episodio, fino a Chrissy Pietrosh, tra i produttori di Cougar Town, che si dice "disgustata" nei confronti della serie.
Veena Sud, showrunner della serie, spiega però in numerose interviste i motivi che hanno portato a questo finale:
La serie originale su cui The Killing si basa ha avuto una prima stagione di 20 episodi (in cui il caso principale viene concluso), mentre la versione americana solo 13 e c'era ancora molto materiale da utilizzare.
Sin dall'inizio l'intenzione degli autori è stata quella di evitare qualsiasi formula: niente casi della settimana, quindi, ma a questo punto perché passare da un caso a settimana a un caso a stagione? Piuttosto si è deciso di non stabilire quando concludere l'indagine e portarla avanti in maniera organica.
Infine, bisogna tenere conto del fatto che ogni episodio della serie equivale a una giornata vissuta dai protagonisti: un omicidio di alto livello come quello narrato dalla serie non viene risolto in 13 giorni.
Dobbiamo crederci?
Nel frattempo la rete ha reso noto gli ascolti dell'episodio: 2.3 milioni di spettatori, con un netto aumento rispetto al precedente episodio (che era stato visto da circa 1.8 milioni di spettatori); si tratta di un risultato in media con gli ascolti ottenuti nel corso della stagione, che, dopo un ottimo debutto, si è stabilizzata sui 2 milioni circa di spettatori a episodio.