Intervista col vampiro 3: AMC conferma la data ufficiale (e lancia il nuovo singolo rock di Lestat)

Intervista col vampiro 2026 avrà una terza stagione rock. Nuova sigla, singolo All Fall Down e Lestat protagonista assoluto.

Condividi

AMC ha finalmente sciolto ogni riserva sulla terza stagione di Intervista col vampiro, nota anche come Il vampiro Lestat, confermando ufficialmente che la serie tornerà il 7 giugno 2026 su AMC e AMC+. Ma non è tutto: il network ha accompagnato l'annuncio con una sigla completamente rinnovata che abbraccia pienamente l'estetica rock and roll al centro di questo nuovo capitolo, insieme a un secondo singolo interpretato dal vampiro più egocentrico della televisione.

La nuova stagione promette di essere un viaggio sonoro ed emotivo senza precedenti. Al centro della narrazione ci sarà l'ascesa di Lestat de Lioncourt come icona rock, un vampiro immortale che abbraccia i riflettori e la celebrità con la stessa voracità con cui ha sempre vissuto la sua esistenza ultraterrena. Il protagonista immortale, interpretato da Sam Reid, si imbarcherà in un tour mondiale con la sua band, trasformando la serie in un palcoscenico dove la musica diventa tanto importante quanto il sangue.

La sigla di apertura rilasciata da AMC cattura perfettamente questa trasformazione. Il montaggio mostra Lestat che si esibisce davanti a folle oceaniche, tra luci psichedeliche e immagini che oscillano tra il grottesco e il sublime. È un concentrato visivo che anticipa il tono della stagione: più selvaggio, più crudo, più ironico di quanto abbiamo visto finora. La clip è un biglietto da visita perfetto per chi si aspetta una serie che non ha paura di reinventarsi stagione dopo stagione.



Insieme alla sigla, AMC ha lanciato All Fall Down, il secondo singolo ufficiale legato alla terza stagione. Il brano, scritto da Daniel Hart e cantato da Sam Reid nei panni di Lestat, dura appena 68 secondi ma racchiude tutta l'energia frenetica di un vampiro che sta ancora cercando di definire la propria identità musicale. Il pezzo si inserisce nel solco tracciato da Long Face, la prima canzone rilasciata un mese fa, e conferma l'influenza di artisti come David Bowie e T. Rex, con uno sguardo rivolto al blues e alle stelle in egual misura.

Lestat, fedele al suo personaggio, non ha risparmiato critiche caustiche nei confronti del compositore Hart. Con la proverbiale arroganza che lo contraddistingue, il vampiro ha dichiarato che All Fall Down è "pietosamente lungo solo 68 secondi", aggiungendo che sono "54 secondi in più di Daniel Hart di quanto chiunque dovrebbe sopportare". L'unica cosa che apprezza del brano, secondo lui, sono le armonie del ritornello, che naturalmente attribuisce esclusivamente al suo talento vocale. Una dichiarazione che rientra perfettamente nel personaggio di un essere che ha attraversato secoli considerandosi sempre al centro dell'universo.

Daniel Hart, dal canto suo, ha risposto con l'indifferenza di chi sa di avere ragione. Il compositore ha spiegato che All Fall Down rappresenta un momento preciso nella vita della band vampiresca, quando stavano ancora esplorando quale fosse il loro suono definitivo, prima che Lestat iniziasse a cambiare persona e a sperimentare con altri stili musicali. Hart ha sottolineato come il brano catturi perfettamente il Lestat che conosceremo meglio nella terza stagione: più selvaggio, più viscerale, più ironicamente autocritico che mai.

Entrambi i singoli sono ora disponibili su tutte le principali piattaforme di streaming attraverso il profilo artistico ufficiale di Il vampiro Lestat, una mossa che trasforma un personaggio di finzione in un fenomeno musicale a tutti gli effetti. È una strategia promozionale che sfuma i confini tra narrazione televisiva e realtà, permettendo ai fan di immergersi nell'universo della serie anche al di fuori dello schermo.

Ma la musica è solo la superficie di ciò che ci aspetta. La trama della terza stagione pone l'ascesa di Lestat come celebrità rock in collisione diretta con tensioni crescenti nel mondo soprannaturale. La sua influenza su umani e vampiri scatenerà problemi drammatici, spesso esilaranti, durante un evento misterioso conosciuto come la Grande Conversione. Cosa significhi esattamente questo fenomeno resta ancora avvolto nel mistero, ma è chiaro che la serie continuerà a espandere la sua mitologia in direzioni sempre più audaci.

Intervista col vampiro si è guadagnata un posto di rilievo nel panorama delle serie televisive grazie alla capacità di reinventare il materiale originale di Anne Rice con una sensibilità contemporanea, senza mai perdere di vista la complessità emotiva e la teatralità gotica che hanno reso immortali questi personaggi. La terza stagione sembra pronta a spingere ancora più in là questa formula, trasformando la storia di vampiri in un'epopea rock che attraversa secoli e continenti.

Fonte / YouTube.com
Continua a leggere su BadTaste