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Dwayne Johnson confessa un grosso problema sul set di Oceania: "Hanno esagerato"

Dwayne Johnson racconta le difficoltà sul set del live action di Oceania (che l'hanno messo un po' in crisi)

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Persino Dwayne Johnson, l'uomo che Hollywood ha trasformato nell'incarnazione della forza sovrumana, è costretto ad ammettere una sconfitta.

A quanto pare, la leggenda della superforza dell'ex wrestler ha giocato un brutto scherzo al reparto scenografia. Intervistato di recente da People, Johnson ha confessato, con una buona dose di autoironia, che il leggendario amo magico del semidio Maui in Oceania si è rivelato un supplizio insostenibile.

I tecnici di scena, scambiando evidentemente la narrazione hollywoodiana per vera cartella clinica, hanno fabbricato un oggetto di scena talmente massiccio e fedele alla controparte polinesiana da mettere in crisi le celebri articolazioni dell'attore. "Sembro forte, forse. Mi comporto come se fossi un duro, ma santo cielo!", ha commentato la star.

Protesi virali e la catena di montaggio Disney

La scommessa di riproporre Oceania in veste fotorealistica a soli dieci anni dal capolavoro animato del 2016 risponde a logiche ben collaudate. Per sovrapporsi fisicamente al mastodontico semidio mutaforma, Johnson ha dovuto subire lunghe sessioni di trucco per indossare una complessa tuta protesica iper-muscolosa e una parrucca extralarge, i cui primi scatti rubati sono già diventati feticcio virale sul web.

Accanto alla giovanissima Catherine Laga’aia, chiamata a ereditare l'iconico ruolo di Vaiana, Johnson si trova nell'insolita posizione di dover replicare se stesso, cercando di infondere calore umano a un'operazione che la critica più severa etichetta già come l'ennesima fotocopia nostalgica ad alto budget. L’amo magico ha rischiato di spezzare la schiena del protagonista, ma la vera sfida sarà non far crollare l'intera impalcatura narrativa sotto il peso del confronto con l'originale.

Il live-action (già molto criticato) si appresta a colonizzare il box office agostano, ma la bulimia produttiva di Burbank non accenna a rallentare. Il franchise di Oceania si sta lentamente ampliando. Lo stesso Dwayne Johnson ha ufficializzato che gli sceneggiatori Jared Bush e Dana Ledoux Miller sono già al lavoro sullo script di un terzo episodio.

È una formula che garantisce risultati economici, anche se lascia aperta una domanda sempre più difficile da ignorare: quanto spazio resta davvero per nuove storie?

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