Ed Westwick, gli squali e un budget irrisorio, in questo film su Prime Video che batte i blockbuster
Deep Fear - Squali negli abissi, thriller di squali a basso budget, conquista Prime Video con 6 milioni di ore viste. Fenomeno globale degli shark movie.
Un thriller di squali a basso budget sta dominando le classifiche globali di Prime Video. Deep Fear - Squali negli abissi, che negli USA è relegato alle piattaforme video on demand, ha raggiunto l'ottava posizione nella top 10 dei film in lingua inglese più visti sulla piattaforma di streaming nella settimana dal 6 al 12 novembre 2023, totalizzando 4,3 milioni di visualizzazioni e ben 6,1 milioni di ore di visione.
Il fenomeno è particolarmente sorprendente se si considera la geografia del suo successo. La stragrande maggioranza delle visualizzazioni proviene da paesi dell'America Latina: Argentina, Venezuela, Messico, Perù e Uruguay hanno letteralmente fatto esplodere i numeri del film, con l'Australia come unica regione esterna alle Americhe a contribuire significativamente al risultato. Una distribuzione così polarizzata delle visualizzazioni solleva interrogativi interessanti sui gusti regionali e sulle dinamiche di scoperta dei contenuti nelle diverse aree geografiche di Netflix.
Deep Fear racconta la storia di Naomi, una giovane yachter interpretata da Mãdãlina Ghenea, il cui viaggio per raggiungere il fidanzato - interpretato da Ed Westwick, volto noto della serie Gossip Girl - prende una piega decisamente oscura. La protagonista si imbatte in un gruppo di trafficanti di droga che la costringono a recuperare un carico di cocaina da una nave affondata. Come se non bastasse, le acque attorno al relitto sono infestate da squali bianchi. Una premessa che mescola elementi del survival movie con il crime thriller, il tutto condito dalla minaccia ancestrale degli squali.
L'eredità di Lo Squalo, il capolavoro di Steven Spielberg del 1975 che ha ridefinito il blockbuster hollywoodiano, continua a farsi sentire quasi cinquant'anni dopo. Da allora, il cinema ha prodotto shark movie di ogni tipo e budget: dai successi commerciali come Deep Blue Sea del 1999 con Samuel L. Jackson, passando per The Shallows del 2016 con Blake Lively, fino alle produzioni più demenziali come il franchise Sharknado di Syfy che ha fatto della sua natura trash un marchio di fabbrica.
Il successo di Deep Fear dimostra che non serve un budget hollywoodiano per conquistare un pubblico internazionale. Serve una premessa solida, una buona dose di tensione e, apparentemente, squali. Tanti squali (come in questo film su Prime Video). La formula continua a funzionare perché tocca paure primordiali: l'oceano come spazio incontrollabile, il predatore perfetto, l'essere umano ridotto a preda in un ambiente che non gli appartiene.
Deep Fear potrebbe non vincere premi cinematografici, ma ha già vinto dove conta per Prime Video: nelle ore di visualizzazione, nel passaparola regionale, nella capacità di tenere incollati milioni di spettatori allo schermo. In un'epoca in cui l'attenzione è la valuta più preziosa, questo piccolo thriller di squali ha dimostrato di sapere come conquistarla.